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Dopo l’incontro casuale in un hotel, la mia sottomissione totale

Autore: Al2016
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Sembrava che Andrea avesse gradito molto il nostro primo e totalmente inaspettato incontro. Il gioco delle parti tra “maestro” e “troia” che mi aveva imposto lo aveva catturato.

Dopo quella esperienza, siamo rimasti in contatto. Ci siamo rivisti, saltuariamente, per brevi chiacchierate o passeggiate nella mia città, ma nulla di più.

Però, il mio telefono era sempre assediato dai suoi messaggi:

"Mi è piaciuto molto, ci penso ancora ...."

"Ho fame di sesso"

"Ti voglio"

"Il mio cazzo ti vuole" .... ecc.

I suoi messaggi innescavano in me sempre un'immediata eccitazione; se il mio amico reclama la mia presenza, e non solo quella …. allora perché non vederci ancora, anche a me la serata era piaciuta molto.

Sapevo che lui si trovava, per lavoro, vicino la mia città, ed avendo la casa libera, gli scrissi un messaggio:

“Ciao, come stai? Puoi venire a casa mia stasera verso le 17:00."

La risposta fu quasi immediata:

"Finisco di lavorare alle 17:00, sarò a casa tua alle 17:30, va bene? "

"Certamente!" Risposi

E lui: "Fantastico, non vedo l’ora!"

Mi preparo per l’appuntamento con una certa trepidazione, attendo l’arrivo dell’ora.

Alle 17.30, puntualissimo, Andrea arriva e suona al mio campanello.

Io apro e, invitandolo ad entrare, dico:

- Ciao, come stai? Ti ho pensato tutto il giorno!

E lui:

- Ha sì? Stavi pensando cosa in particolare? – entrando in casa – Bello qui, è molto più accogliente del posto del nostro primo incontro!

Andiamo in soggiorno, io faccio strada e, lui sorridendo, già inizia a toccarmi il culo.

All’improvviso, sorprendendomi, mi prende con forza ed appoggiandomi con la faccia contro il muro, spinge il suo cazzo, già semiduro, contro il mio culo.

Iniziando lo stesso gioco delle parti del primo incontro, dice:

- Allora, ti piace il mio cazzo? Sei una troia affamata?

Ed io:

- Sì .... sì .... lo voglio ...

Andrea:

- Prendi il mio grosso cazzo, ti renderò la mia troia personale.

Ed io, accondiscendendo:

- "Hmmmm si.

Andrea, tirandomi per i capelli, dice:

- Sì chi!? …. Cosa!?! …. Sì che? Chi sono io?

- Ahi, mi fai male ….. mi dispiace! …. Sono la tua troia! ….. Scusa padrone, mi dispiace!

Andrea lasciò i capelli e, prendendo la mia mano, la infilò nel suo cavallo dicendo:

- Così vedi, ti insegnerò a essere molto saggia e obbediente.

- Sì, maestro. –

Io sbottono il pantalone, mi sfilo i jeans e resto con le natiche scoperte.

Andrea:

- È rotondo, un bel culo da troia ... vedi quanto sei puttana?

- Sì maestro, così va bene?

- Togliti tutti i vestiti!

- Sì, maestro.

Mentre mi spogliavo, Andrea si siede sul divano e mi guarda, masturbandosi.

Una volta nudo, mi avvicino a lui e, rimanendo in piedi, aspetto i suoi ordini.

Andrea, come se fosse un istruttore, dice:

- Oggi sarà più bello, e sicuramente consolideremo la nostra relazione sessuale. Oggi ti insegnerò come diventare una vera troia. Devi imparare a donare te stesso a me. Hai preso già il mio cazzo nel tuo culo da cagna, tu sei la mia femmina, la mia troia.

- Sì maestro.

Mi ritrovo completamente nudo davanti ad Andrea, consapevole del mio ruolo. E lui:

- Conducimi, cagna, nel tuo bagno …. ed entra nella vasca. Una volta entrato nella vasca, ti spiegherò cosa ti attende.

Continuando, arrivati in bagno ed entro la vasca, Andrea dice:

- Ora ti laverai il culo. Prima di ciascuna delle nostre scopate ti farai un clistere davanti a me – e tirando fuori da una busta che aveva con sé una siringa da clistere, continuò – riempila piena di acqua tiepida e poi infilala nel tuo culo. Poi, lascia scorrere l'acqua dentro, così avrai un piccolo culetto pulito e già rilassato per quello che ti aspetta.

Io, con un cenno di sottomissione, dico:

- Posso rifarlo, perché già prima del tuo arrivo, ho fatto un clistere per essere pronto. Ma se vuoi eseguo le tue istruzioni, lascio che l'acqua rientri nel mio sedere per soddisfarti.

Andrea afferma:

- Sono un po' deluso!!! Ma non fa nulla, piccola troia, andiamo nella stanza da letto!

Mi alzai timidamente dalla vasca da bagno e, insieme, raggiungemmo la stanza da letto.

Andrea si spoglia a sua volta. Tira fuori una bottiglia di lubrificante, un guinzaglio e un plug anale dalla busta. Mi lega il guinzaglio al collo. Afferra la bottiglia di lubrificante e ne versa qualche goccia sul mio culo. Poi con le dita lo massaggia.

Una volta ben lubrificato, spinge il plug anale dentro.

Mi lamento per il leggero dolore e ….. piacere all'ingresso del sextoy.

A quel punto, Andrea:

- Ecco cosa sei, una cagna, ora succhia il mio cazzo!

- Sì maestro!

Mi girai e cominciai a pomparlo .... finalmente …. tutto sta andando bene, per il momento, mi lascio andare nelle sue mani, mi piace sentire il suo pene.

La mia bocca prende il suo cazzo, la mia lingua sul suo pene va su e giù, partendo dalle palle fino al prepuzio. Inumidisco abbondantemente e succhio appassionatamente, mostrando di apprezzare la sua minchia.

Lui geme piano mentre lo succhio, e dice:

- Sei molto troia, sei una buona bocchinara, una brava scolara ... cosa direbbero i tuoi amici se ti vedessero succhiare un uomo?

- Direbbero che sono una puttana ….. – risposi.

E saggiamente continuai nella mia opera …. lui:

- Ti piace il cazzo eh, ma leccami anche le palle e il culo ora.

Dicendo questo, spinge la mia testa verso le sue palle e la infila tra i suoi glutei. Con la lingua accarezzo il suo ano.

Mi piace davvero fare la troia. Lecco il buco, le palle e l’asta sempre con più convinzione, come un vero pazzo.

Andrea, sempre più infoiato:

- Prendi il mio terzo piede! Continua piccola troia, ora stai scherzando con il fuoco!!!!

A quel punto, prendendo la mia testa tra le sue mani, incomincia a pompare il suo cazzo dentro la mia bocca. Sento il suo pene sempre più in profondità e sempre più veloce.

Andrea, dopo qualche minuto di pressante stantuffamento, infoiato come non mai, mi dice:

- Questa volta ti farò assaggiare il mio seme, goditelo tutto e ingoialo grande puttana.

Continua il suo martellamento, aumentando il ritmo, fino a quando, con una enorme gemito di piacere, sento i suoi intensi flutti di sperma dentro la mia bocca, fin giù nella gola.

- Aaaahhhhh, siiiiiii, uuuuHHHHH, ti piace il mio seme?

Un gusto caldo, intenso, aspro ma molto godurioso pervade la mia bocca, una sensazione intensa di piacere mi assale. Leccando le ultime gocce rimaste sulle mie labbra, rispondo:

- Siiii!!! Meraviglioso!!! Lo desideravo dall’altra volta.

Dopo un poco, liberando la mia testa, mi dice:

- Sei una buona leccatrice, sei stata brava, ora puoi salire sul letto per soddisfare di nuovo il tuo padrone.

Io mi alzo, riprendendo fiato. Mi inginocchio sul letto. Mi unisco a lui sdraiandomi accanto.

Lui, tira di colpo il guinzaglio, e mi dice:

- Mettiti carponi, ora ti fotterò …. troia.

Incredibile!!!!! Il suo cazzo, pur avendo eiaculato da poco, è di nuovo duro e quasi in tiro completo, impressionante.

Come una vera puttana, mi preparo ad accogliere il suo cazzo.

Lui mi allarga le natiche, mi toglie il plug anale rivelando l’ano. Mi versa un po' di lubrificante sul buco, poi versa altro olio sul suo pene, e dice:

- Ora diventerai davvero una femmina.

- Sì maestro".

Andrea preme dolcemente il suo pene sul mio ano …. io lancio un breve lamento …. ma lui va avanti piano piano.

Mi lamento con più intensità per via del dolore che mi provoca, in fondo non è mai più stato oggetto di attenzioni dall’ultimo incontro con lui. Ma lui, con decisione:

- Rilassati, non ti agitare, il tuo culo è fatto per dare il benvenuto al mio cazzo."

- Haaaa .... sì maestro, il mio culo è tuo!

E lui:

- Il tuo culo è mio? Mi stai chiamando!

E dando uno schiaffo violento sulle natiche, il suo cazzo scivola dolcemente, ma sicuro, nel mio culo ... e lui:

- è stretto, è delizioso!

Comincia una serie di andare e venire e aumentare gradualmente la velocità e l'intensità.

- "Maestro Hmmmm!!!!! Mi piace essere scopato da te …. sì, fottimi forte!

- Ti piace puttanella …. Eeeeeeh!!!

Mentre mi fotteva, cazzeggiava con il guinzaglio .... Andrea aveva capito che mi ero arreso completamente, accettando incondizionatamente il mio ruolo di troia, di donna sottomessa. E quindi, mi ordinava:

- Sulla schiena, alza ed allarga le gambe!

Eseguo immediatamente. Mi prende come missionario. Lui mi guardava negli occhi mentre pompava selvaggiamente il mio l'ano. Ed io

- ... "Hmmmmm ….. hooooo ….. si maestro!!!!"

I nostri due corpi sudati ora sono incollati l'un l'altro, il cazzo è bestiale. Mentre si muove nel mio culo, lui sente il mio cazzo sulla sua pancia ... è duro, molto grosso .... gli piace. E dice:

- Sei una vera troia.

- Ti piace …. padrone! – rispondo.

- Si, sei la mia troia, voglio godere del tuo culo!!!!

E lo infila tutto dentro, fino alle palle che sento sbattere ritmicamente sul mio di dietro.

Continuando, dice:

- Voglio vederti venire con il mio cazzo dentro il tuo culo, e poi sarai completamente mia!

Io, eseguendo il comando, con una mano, accarezzo il mio glande fino a venire ed inondare, la mia pancia e la sua, di sperma.

- Hmmmmmmmmm!!!!!!!! Hooooo ….. siiiii!!!!

E lui:

- Vai, godi, troia!!!!

Sempre più eccitato, nel vedere questo spettacolo, continua la sua folle cavalcata nel mio culo, sento il suo cazzo sempre più dentro e duro dentro di me.

La sua pressione sale, sento che sta per arriva e adatto il ritmo dei miei movimenti a quelli del suo cazzo per fargli raggiungere l’orgasmo.

Non ci è voluto molto ad Andrea a venire nuovamente, svuotando nel mio culo tutto il suo sperma.

- Hhhhhmmmmmm …. Il mio cazzo spruzza ….. booooo!!!! Piccola puttana!

Dice Andrea.

Dopo qualche minuto di rilassamento, appoggiato su di me, ritira il suo cazzo dal mio culo. Il suo sperma defluisce dal culo ..... quindi, senza dire una parola, esausto della doppia eiaculazione, va verso il bagno per lavarsi.

Torna, e dice:

- Troia …. vai a lavarti anche tu!

ed io, ubidiente:

- Sì maestro.

Vado in bagno con ancora il suo e il mio sperma che gocciola tra le mie gambe ....



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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Varo Invia un messaggio
Postato in data: 28/11/2018 14:40:11
Giudizio personale:
Ottimo. ....ho il cazzo che urla. ...

Autore: Ninetta69 Invia un messaggio
Postato in data: 27/11/2018 22:47:38
Giudizio personale:
Anche il mio culo è fatto x dare il benvenuto a qualsiasi cazzo ed sono sicuro che il mio gode più del tuo.
Complimenti bella scopata.


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