i racconti erotici di desiderya

Che piacere avere le corna. seconda parte

Autore: Siryus
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Due giorni dopo l’ho accompagnata dal miglior ginecologo della città. Quando siamo entrati ci siamo trovati davanti un uomo sulla cinquantina, alto occhi scuri capelli brizzolati, che quando ha visto mia moglie è rimasto affascinato dalla sua bellezza, anche perché Anna, indossava un abito leggero che metteva risalto le sue forme. Dopo le domande di rito ha fatto accomodare mia moglie sopra l’apposito lettino, facendole divaricare le gambe, si è seduto davanti alla sua fica posta in bella mostra, facendo dei prelievi e dei tamponi vaginali. Vedere un uomo che osservava la fica di mia moglie mi ha procurato un’eccitazione enorme che difficilmente si riusciva a celare al punto tale che anche il medico se n’è accorto, ma con finta indifferenza ha pregato mia moglie di ripassare due giorni dopo per avere le risposte dei suoi esami. A sera quando siamo andati a casa ho scopato Anna con intensa passione per la forte eccitazione che mi aveva procurato lo sguardo carico di desiderio del dottore. Due giorni dopo ho lasciato che Anna andasse da sola nello studio medico e la sera nell’intimità del nostro letto e mi sono fatto raccontare come si era svolta la visita.

“Appena entrata mi ha pregato di spogliarmi completamente nuda dopo avermi fatto distendere e sollevare le gambe ha iniziato a palparmi il seno, ma non in maniera professionale in maniera intensa ed erotica stuzzicando e pizzicandomi i capezzoli fino a renderli duri ed eccitati. Girando lo sguardo verso sinistra ho visto la stoffa dei pantaloni che si stava gonfiando denotando la presenza di un considerevole pacco. Non soddisfatto di questo si è seduto fra le mie cosce e prima un dito, poi con due a preso a masturbarmi intensamente mentre con il pollice dall’altra mano continuava a torturarmi il clitoride, fin quando ho raggiunto l’orgasmo. A quel punto lui si è alzato e si è messo di nuovo di lato a me continuando con la mano destra a masturbarmi mentre guardava la mia bocca e il suo grosso pacco posto a poca distanza dal mio viso. Non ho saputo resistere, ho allungato la mano e attraverso la stoffa ho sentito la notevole consistenza di ciò che doveva esserci sotto. In un attimo ha aperto una cerniera e un grosso membro di splendide proporzioni si è presentato a pochi centimetri dalle mie labbra che ho aperto per accogliere quel meraviglioso membro che mi veniva offerto.”

“Brava succhialo bene, e poi te lo pianto tutto dentro di scopo a dovere, così questa sera avrei qualcosa da raccontare a quel cornuto di tuo marito che si è eccitato quando l’altro ieri mi ha visto che guardavo con desiderio la splendida fica che hai.”

“Dopo averlo succhiato un po’, lui si è spostato in mezzo alle mie cosce e lentamente mi ha penetrato fino in fondo. Sentivo il suo cazzo entrami dentro, dilatarmi le pareti ed arrivare fino in fondo procurandomi un intenso piacere. A preso a pomparmi lentamente facendo ruotare il bacino procurandomi tre orgasmi in rapida successione fin quando all’improvviso mi ha schizzato dentro tutto il suo piacere.”

“Eccomi troia…… Sì così….. Dai godi…… Vieni che ti sborro dentro!!!”

“Dopo essersi svuotato dentro di me e ha offerto di fazzolettini per ripulirmi, e mi ha fatto rivestire dandomi appuntamento al mese prossimo.”

Ho abbracciato Anna l’ho baciata con intensa passione, poi le sono salito sopra e l’ho scopata intensamente facendola godere riversando in lei tutto il mio piacere. Per i nove mesi della gravidanza regolarmente il ginecologo è stato l’unico cazzo che Anna s’è presa oltre il mio, e poi una splendida mattina ha dato alla luce una bimba bellissima sembrava la copia della madre alla quale abbiamo dato il nome di Silvia. Dopo tre mesi è tornata a far visita al ginecologo per controllare se dopo il parto tutto fosse tornato regolare, poiché in questo tempo non avevamo avuto nessun rapporto sessuale completo se non sporadici bocchini. Ovviamente lui non la scopata per non correre il rischio di metterla di nuovo incinta, ma ha voluto provare il piacere di piantarlo nel culo. La sera a letto Anna mi ha raccontato del piacere che aveva provato a sentire di nuovo un membro dentro di lei, e poiché ero eccitato dal suo racconto senza esitare sono salito su di lei ho cominciato a scoparla di nuovo. All’inizio ho dovuto fare particolare attenzione in quanto come le aveva detto il ginecologo la prima volta sarebbe stata come se l’avessi dovuta sverginare di nuovo, e in effetti all’inizio era molto stretta, e per un attimo ho avuto proprio la sensazione di sverginarla. Abbiamo iniziato a godere entrambi del piacere della scopata che stavamo facendo al punto tale che lei ha iniziato a godere eccitarmi sempre di più a farla impazzire.

“Dai amore, sbattimi sempre più forte, fammelo sentire tutto, dai più forte….Oraaaaa… Daiiiii….Vengonooooo….Siiii è bellissimo!!!”

Disteso su di lei la scopavo con piacere, lei ha sollevato le gambe stringendole dietro la mia schiena. Ho cominciato pomparla come un dannato, facendole assaporare il più possibile il piacere che stavo dando fin quando improvvisamente sono venuto. Era talmente bello che nessuno dei due ha avuto il coraggio di interrompere l’orgasmo nel momento in cui venivano e quindi sono rimasto ben piantate dentro di lei inondando la vagina con caldi getti di seme caldo è bollente che immancabilmente l’hanno fecondata di nuovo. Dopo un attimo di smarrimento lei mi ha sorriso e mi ha ringraziato. Così nei mesi successivi ha ripreso a far visita al ginecologo il quale era molto compiaciuto del fatto che lei era incinta ma soprattutto del piacere di poterla chiavare ancora. Questo secondo parto però avuto una lieve complicazione costringendo il ginecologo ad effettuare un taglio cesareo per far nascere uno splendido maschio alla quale lei ha voluto mettere il nome di Nino. Non dovendolo l’allattare al seno per via dell’operazione dopo poche settimane sono tornate le mestruazioni e lei ha iniziato di nuovo a prendere la pillola, e negli otto mesi successivi si è presa la libertà di provare altri 4 maschi, anche se non ne ha ricavato una grande soddisfazione. L’estate successiva abbiamo deciso di prendere una settimana di ferie e di andare in una nota località balneare della nostra bellissima regione. Il secondo giorno mentre stavo giocando con i figli visto Anna che parlava con un signore che stava seduto sotto l’ombrellone accanto a noi. Passata la mattinata siamo tornati in albergo per il pranzo, e appena messi i bimbi a riposare per via del caldo del pomeriggio lei mi ha guardato con occhi languidi e un sorriso carico di desiderio.

“Il signore di fianco a noi, si chiama Augusto, e mi ha invitato a fare un giro con la sua barca, se non ti dispiace ci vediamo tra un po’. ”

L’ho osservata dalla terrazza attraversare la strada prendere sottobraccio il tizio che la stava aspettando. L’ho vista tornare alle sette del pomeriggio, con il viso rilassato stanca ma felice. Dopo una rapida doccia siamo scesi per la cena, e dopo una breve passeggiata poiché i figli erano stanchi siamo ritornati in albergo e ci siamo ritrovati abbracciati nel nostro letto dove lei sdraiata su un fianco con la mano destra che segava lentamente il mio cazzo, mi ha raccontato come aveva passato il pomeriggio.

“Siamo andati al molo per lui è una splendida barca dopo aver lasciato il porto ci siamo diretti al largo fino a un punto dove lui ha gettato l’ancora poiché faceva molto caldo mi ha invitato a fare il bagno ovviamente nuda. Ci siamo tuffati dopo una bella nuotata siamo risaliti sulla barca, lui mi ha abbracciata tenendomi da dietro. Sentivo premere sul solco delle natiche uno splendido palo di carne dura e pulsante. Siamo sdraiati e abbiamo iniziato a fare un 69. Mentre cercavo di infilarmi in gola buona parte di quel meraviglioso cazzo, lui mi faceva impazzire leccandomi superbamente fra le pieghe della mia fica, succhiando con forza il mio bottoncino fin quando ho raggiunto l’orgasmo. Poi lui si è girato e tenendomi sul lato destro ha sollevato la mia gamba, ed è entrato tutto dentro di me iniziando un lento ma costante movimento di pompaggio che ben presto mi ha fatto raggiungere l’ennesimo orgasmo.”

“Sii dai…. Si dai più forte….. Sei fantastico….Mi fai morire… Dai che vengono….Oraaaa…Vvengoooo!!!”

“Ho iniziato a godere sempre più forte mentre lui continuò a pomparmi sempre con lo stesso ritmo, sembrava instancabile fin quando dopo l’ennesimo mio orgasmo è venuto anche lui scaricando dentro di me caldi getti di seme bollente. ”

“Eccomi….. Oraaa.sborrooo…..”

“Siamo rimasti distesi e abbracciati, quando lui mi ha offerto di fare un altro bagno, mentre eravamo nell’acqua ha continuato a stuzzicarmi e a giocare con mio corpo mantenendo sempre viva la mia eccitazione. Quando siamo risaliti, lui era già quasi in tiro, e con poche leccate fatto tornare perfettamente duro. Lui mi ha fatto inginocchiare, poi ho sentito la sua lingua indugiare a lungo sul mio fiorellino anale poi lentamente la sua bruciante cappella mi ha penetrato aprendomi il culo, e lentamente è entrato tutto dentro di me. Mi ha afferrato per i fianchi e ha preso a stantuffarmi con un ritmo costante, mentre io godevo senza ritegno.”

“.. Siiiiii….È bellissimo….. Dai più forte….. Sfondami il culo!!!”

“Ho perso il conto di quante volte ho urlato vengo, fin quando lui me lo ha piantato tutto dentro ed ha iniziato a svuotarsi dentro di me, con un vero e proprio clistere di sborra.”

“eccomi troia….. ti farcisco il culo….Te lo riempo…sborrooo!!.”

“Dopo esserci rinfrescati siamo ritornati, e lui mi ha detto che domani ha degli impegni, ma sé voglio, dopodomani uscirà di nuovo in barca assieme a quattro amici, e non ti nego che mi piacerebbe andare con loro.”

Ero talmente eccitato dal racconto che stavo quasi per venire quando ho detto che mi sarebbe piaciuto scoparla.

“No, ti voglio in bocca, tutti mi inondano la fica e il culo, ma nessuno me lo schizza in bocca, anche se una cosa che mi fa impazzire, specie se sei tu a farlo, poiché il tuo è il più buono di tutti.”

Detto questo si è infilato in gola e mi ha spremuto fino all’ultima goccia. L’indomani, ha passato tutta la giornata, a giocare con i figli, ed io la guardavo ammirando quella madre premurosa che con gioia e pazienza si dedicava interamente alle sue creature. La sera dopo una breve passeggiata siamo tornati in camera nostra e lei ha voluto fare l’amore con me in maniera calda e appassionata. L’indomani mentre giocavo con i miei figli sul bagnasciuga ho visto arrivare Augusto che dopo averle fatto un breve saluto ha invitato ad andare con lui. Lei mi ha guardato, e ha tirato un bacio, poi se ne andata con lui. È tornata la sera, erano quasi le 20, aveva il viso stanco, l’aria distrutta, e ancora tracce di seme maschile fra i capelli. Le ho chiesto di venire a cena con noi, ma lei, mi ha sorriso e mi ha detto che avrebbe fatto una rapida doccia che mi avrebbe atteso del nostro letto. Circa due ore dopo quando sono tornato le stava dormendo profondamente, ed io nel buio della camera ammiravo il suo corpo nudo che dormiva maniera calma rilassata. Immaginando quanto poteva aver goduto, ha iniziato a segarmi lentamente. Ero così preso dal piacere che tenevo gli occhi chiusi per immaginarmi le scene di lei alle prese con altri uomini che un lungo gemito uscito dalla mia bocca.

“Lascia faccio io.”

Mi ha detto lei che si era svegliata, e afferrato il mio cazzo duro lo segava lentamente. Dopo avermi dato un bacio in bocca, è scivolata silenziosamente sul mio corpo, per poi stringere fra le labbra il mio membro duro e pronto all’orgasmo. Un piacere intenso e sublime invaso il mio corpo e un attimo dopo mi ha riversato in gola tutto il mio piacere. Dopo aver spremuto fino all’ultima goccia lei si è distesa di nuovo vicino a me e ha iniziato a raccontare come aveva passato una giornata con i suoi amici.

“Quando siamo arrivati al molo, abbiamo già trovato la barca di Augusto pronta per salpare, a bordo vi erano quattro suoi amici che dopo una breve presentazione mi hanno accolto calorosamente fra di loro. C’era Gino, che nei quattro era il più anziano, poi Luca, il più giovane, Tino completamente calvo, mentre Lucio era il più magro di tutti. Ci siamo allontanati e come la volta precedente abbiamo ancorato la barca al largo. Dopo uno sguardo d’intesa tutti e cinque si sono denudati e mi hanno invitato a fare lo stesso, e poi ci siamo tuffati in mare per un bagno rinfrescante. Quando sono risalita loro erano già sulla barca e a quel punto hanno iniziato a baciarmi, a toccarmi. Sentire cinque bocche, 10 mani, che ti baciano, toccano, e accarezzano dappertutto mi ha mandato fuori di testa. Ad un tratto mi sono trovata inginocchiato fra loro che mi stavano intorno formando circolo mentre ognuno mi dava da succhiare il suo membro già atteso il duro. Gino, era quello più dotato circonferenza, mentre Lucio sicuramente era quello che lo aveva più lungo di tutti. Augusto è stato il primo a sdraiarsi supino e a farmi impalare su di lui. Appena l’ho sentito entrambi fino in fondo mi hanno fatto distendere su di lui e subito Lucio dopo avermi lubrificato il fiorellino anale con della saliva ha appoggiato la sua dura cappella e con una spinta decisa e mi ha infilato più della metà del culo. Sentirmi prendere da due maschi contemporaneamente, mentre un terzo lo spingeva giù per la gola, e gli altri due si facevano segare uno per mano mi ha mandato veramente in estasi. Non so quante volte sono venuta, ho goduto tantissimo, e ogni volta che uno mi riempiva uno dei buchi, subito un altro prendeva il suo posto in una girandola di orgasmi e sborrate senza fine. Dopo un lungo tempo durante il quale ho goduto senza ritegno anche loro hanno deciso che era ora di fare una pausa. Mi hanno fatto scendere sulla piccola piattaforma che c’è sulla poppa della barca e dopo avermi fatto distendere loro, si sono allineati sopra di me e tutti e cinque improvvisamente mi hanno urinato addosso. Sentirmi dalla pioggia dorata che bagnava ogni centimetro del mio corpo mi ha fatto quasi avere un orgasmo. Poi ci siamo di nuovo tuffati in mare dove abbiamo scherzato molto, e una volta risaliti a bordo e hanno fatto distendere sul tavolo, e improvvisamente hanno deposto sul mio corpo il loro pranzo, un’insalata di riso freddo, che poi ognuno ha preso a mangiare senza l’ausilio di nessuna posata, ma semplicemente mangiando con la propria bocca e quindi continuando ad eccitare il mio corpo. Terminato questo gioco era già pronta a godere di nuovo le loro hanno ripreso ad infilarmi a tre per volta facendomi godere tante altre volte. Improvvisamente abbiamo sentito il rumore di una barca che si stava avvicinando, era un peschereccio il cui proprietario è un amico di Augusto.”

“Vediamo se hanno del pesce fresco.”- Ha detto Augusto.

“La barca si è avvicinata e il proprietario dopo aver scambiato con i saluti con Augusto ha visto che cosa gli altri tre mi stavano facendo, e quindi ha chiesto di partecipare. Immediatamente mi sono trovata circondata da altri tre maschi. Il proprietario del peschereccio, tipo grasso e sudicio con un cazzo piegato, un tizio più anziano che però ce l’aveva grosso e nodoso, ma il più spettacolare era il ragazzo di colore che sembrava avere un serpente fra le gambe da quanto lo aveva lungo. Senza tanti convenevoli mi sono trovata impalata sul vecchio, mentre il grassone lo spingeva con forza in gola, ma improvvisamente ho sentito che il ragazzo di colore me lo appoggiava al culo, e con una spinta decisa lui infilava tutto dentro. Mi hanno scopato per più di un’ora, alternandosi nei miei buchi, per poi schizzarmi tutta la loro sborra addosso. Hanno salutato tutti e dopo aver regalato una cassetta di pesce ad Augusto se ne sono andati. ”

“Guarda troia, questo pesce questa sera lo mangeremo con la soddisfazione che tu ce l’hai pagato facendoti sbattere per quella puttanata sei.”

“Hanno ripreso a scoparmi sempre con più gusto e insultandomi, fin quando ormai stava calando la sera e dopo che tutti si erano di nuovo svuotati dentro di me mi hanno sollevato di peso e gettato in acqua, gridando che quello era l’unico modo per poter ripulire una vacca sfondata farcita di sborra. È stato incredibile intenso, e molto sconvolgente, essere posseduta contemporaneamente da più maschi mi ha fatto provare sensazioni uniche e irripetibili.”

Finito il racconto sia di nuovo messa a dormire ed io mi sono alzato sono andati in bagno per non disturbarla mi sono tirato una sega monumentale sborrando anche l’anima. L’indomani ce ne siamo andati, e nei tre mesi successivi Anna sembrava cambiata. Si era presa la libertà di andare con due o tre maschi, ma a suo dire non ne aveva ricavato molto piacere. Ho cercato di capire il motivo e alla fine mi ha detto che l’unico maschio singolo con il quale riusciva a godere ero io, mentre con gli altri non trovava quello stimolo il piacere che aveva provato quando era posseduta da più maschi insieme. A quel punto ho deciso che dovevo fare qualcosa per far tornare il sorriso e la voglia di godere a mia moglie. Dopo una breve ricerca ho avuto l’ispirazione giusta, e così per il ponte dell’8 dicembre abbiamo lasciato i nostri figli ai miei suoceri che ne erano molto contenti, e siamo volati a Milano. Giunti in città siamo andati in albergo e dopo una breve passeggiata abbiamo raggiunto con un taxi un negozio molto particolare che volevo che lei vedesse per la prima volta: un sexy shop. Entrati nel negozio lei è rimasta letteralmente stupita dalla gran quantità di cose interessanti che vi erano, e dopo un’attenta ricerca abbiamo acquistato tre abiti veramente sexy con l’aggiunta di scarpe dal tacco proibitivo, nonché alcuni stivali sempre con il tacco altissimo. La sera dopo cena sempre in taxi siamo andati davanti a un locale molto particolare, un club prive. Appena entrati mia moglie è rimasta subito affascinata sia dall’ambiente che dagli sguardi ammirati che maschi presenti le rivolgevano. Per prima cosa ho voluto che provasse un glory hole. È stato fantastico vedere il suo sguardo compiaciuto quando dai tanti buchi si è trovata e splendidi membri da succhiare godere. Dopo averne spremuti circa una decina, ci siamo diretti nell’altra parte del locale sempre seguiti da un discreto numero di maschi desiderosi di avere un contatto più intimo con lei. Siamo entrati in una piccola camera, dove lei, ha ricevuto le attenzioni di molti uomini che la toccavano, la stavano eccitando con baci e carezze fin quando hanno cominciato a penetrarla a tre per volta. Goduto tantissimo, perché per ogni maschio che le schizzava addosso il suo piacere subito un altro prendeva il posto del buco lasciato libero. Abbiamo lasciato il locale che erano le quattro del mattino stanchi ma felici. Da quella sera sono passati diversi anni e Anna ha sempre più affinato il gusto e il piacere di farsi possedere da più maschi. Col tempo ho scoperto un sito dove si può offrire la moglie ad altri uomini, definiti bull, che provvedono a montare a far godere la donna che viene offerta, e due giorni fa, in occasione del suo 40º compleanno, con la complicità di un bull ho organizzato una festa a sorpresa, dove l’ospite femminile era solo lei. Grazie a una webcam ho potuto ammirare a distanza tutto quello che un numero considerevole di maschi ha fatto mia moglie e quando sono andato a riprenderla stava ancora succhiando un ultimo maschio. Dopo averlo spremuto fino all’ultima goccia ce ne siamo andati. Appena salita in auto si è addormentata, mentre guidavo guardavo la mia donna che dormiva beatamente accanto a me. Non m’importa nulla di quello che pensa la gente se lei una gran troia, ed io ho un gran cornuto, ma il piacere sublime sottile che io provo nel vedere mia moglie posseduta da altri maschi per me non ha prezzo.



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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Vogliosi E Simpatici Invia un messaggio
Postato in data: 17/11/2016 16:52:35
Giudizio personale:
La mia non è stata dal ginecologo ma da un autista di Pullman di linea che se la scopava prima che io la conoscessi lo sposata a continuato a farsi scopare fino a dirmelo e da quel giorno sono diventato il suo cornuto cio messo un pò di tempo a cercare una moglie troia ma alla fine lo trovata sono contentissimo di essere cornuto e contento di avere una moglie troia.

Autore: Baxi18 Invia un messaggio
Postato in data: 01/05/2016 19:29:37
Giudizio personale:
ma dove l'hai trovata una donna così fantastica? bello anche questo sempre molto eccitante leggere i tuoi racconti.


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