i racconti erotici di desiderya

Una fredda sera di gennaio 1° parte


Giudizio:
Letture: 1023
Commenti: 3
Dimensione dei caratteri: [+] - [ - ]
Cambia lo sfondo
Sono un quarantenne.. passionale.. educato.. simpatico.. giovanile e sposato con tanta voglia di trasgressione.. nn ricambiata da mia moglie.. ha sempre una scusa pronta per l’occasione.. cmq a tutto pensavo tranne a fare un’esperienza del genere..

Una fredda sera di gennaio.. dopo una lite con mia moglie (sempre molto selettiva.. ) decido di uscire.. fuori nn cè anima viva.. solo freddo e vento.. nn so dove andare e comincio a gironzolare in auto senza meta.. lo stereo al massimo.. mi fermo in un bar.. ho voglia di qualcosa di forte.. mentre consumo il mio drink.. ho la sensazione di essere guardato.. mi giro.. vedo una bella signora.. sui quarantanni con una mini da sballo, una camicetta bianca ke nascondeva ben poco, capelli castani, ricciolina, mi osserva insistentemente con fare malizioso, faccio finta di nulla.. come se la cosa nn fosse indirizzata a me (nn volevo prendere un granchio) mentre finisco il mio drink.. penso: ke stronzo.. kissà chi mi credo di essere sicuramente è stata una casualità e io già sto fantasticando di aver fatto una conquista. Decido di andar via, mi giro.. e lei sempre a guardarmi, in più stavolta accena ad un timido sorriso a questo punto sono sicuro di essere io il bersaglio.. gli faccio un cenno per invitarla a prendere qualcosa, lei si alza.. viene verso di me.. ci presentiamo.. accetta il drink che le offro e si comincia a parlare del più e del meno.. (già la mia fantasia comincia a galoppare per la nuova e facile conquista appena avvenuta) Ad un certo punto la invito a fare un giro in macchia, qui arriva la mia sorpresa.. mi dice: sai nn sono sola.. cè mio marito a quel tavolo.. (addio sogni di gloria) se vogliamo fare un giro deve venire pure lui.. ma nn ti preoccupare.. e come se nn ci fosse, anzi.. andiamo con la nostra macchina, lui ci farà da autista. Cavolo.. mi giro.. e vedo un signore molto distinto..sui 45 anni in giacca e cravatta, leggermente brizzolato, lo guardo.. lui mi fa un cenno di saluto.. io ricambio e penso tra di me: ecco.. adesso siamo al completo chissà dove andrò a sbattere con questa situazione. Accetto di fare il giro con loro. io e maria (nome di comodo) ci sediamo sul sedile posteriore, il marito si mette alla guida e con fare molto galante e gentile da perfetto maggiordomo cominciamo ad andare.. lei subito comincia ad accarezzarmi le mani, il viso, a questo punto superato il primo imbarazzo.. comincio pure io ad accarezzarle il viso.. i capelli.. i lobi delle orecchie.. inizio con dei timidi baci sul collo.. poi dimentico la presenza del marito e con fare naturale e focoso la bacio a lungo in bocca.. le stringo il seno.. le sbottono la camicetta.. gli succhio i bei capezzoli duri che si ritrova, lei comincia a gemere.. gli accarezzo le cosce.. salgo lentamente fino ad incontrare il ciuffettino di peluria che contorna la figa.. (è senza mutande la troia) è un lago di umori.. una vera vacca in calore, entra in modo naturale dentro la sua figa quasi tutta la mia mano mentre continuo a baciarla in bocca e succhiargli i capezzoli mordicchiandoli.. si rivolge al marito dicendogli : guarda cornuto.. mi sta sfondando tutta.. sto godendo come una troia.. tra un po’ mi faccio impalare dal suo cazzo.. e tu nn potrai farci nulla.. potrai solo guardarci dallo specchietto.. sentire come godiamo.

Bhè cominciavo a preoccuparmi.. nn volevo ke il nostro maggiordomo cornuto si distraesse più di tanto e magari trasformare quella magica serata in qualche incidente stradale.. cmq siamo andati avanti così per un bel pezzo.. lei insultava continuamente il marito.. e desiderava che lo facessi pure io.. sono subito entrato nell’ottica.. anzi. .cominciavo a prenderci gusto e mentre mi succhiava il cazzo.. dicevo al cornuto: guarda che troia di moglie che hai.. mi sta spompinando tutto il cazzo.. gli sto infilando il cazzo in gola.. ha la figa tutta aperta come una vacca.. te la sto scassando tutta.. adesso te la riempio di sborra.. le sborro in faccia.. così poi tu la asciughi.. vero cornuto?? Lui annuiva senza dire più di tanto.. solo si signore/ra.. gli ordinavo io quando guardare e quando no.. praticamente mi stavo trasformando in un master provetto.. dopo un pò siamo arrivati all’orgasmo in modo molto violento.. lei aveva quasi tutta la mia mano dentro la figa.. si contorceva dal piacere.. nn sapeva se allargare o stringere le cosce x il forte orgasmo ke la stava squassando.. esce il mio cazzo dalla bocca x farsi venire in faccia.. in modo ke il cornuto potesse godere dello spettacolo, infatti lui accosta l’auto.. scende.. passa dietro con noi.. comincia a leccarle il viso x pulire la faccia della troia che ancora aveva dei sobbalzi dovuti al forte orgasmo.

ci ricomponiamo.. siamo esausti.. ma soddisfatti.. mi invitano a cenare con loro.. accetto..



giudica questo racconto

Attenzione, solo gli utenti registrati su Desiderya.it possono esprimere giudizi sui racconti

Per registrarti adesso CLICCA QUI

Se sei un utente registrato devi autenticarti sul sito: CLICCA QUI


I vostri commenti su questo racconto
Autore: Facciadangelo Invia un messaggio
Postato in data: 21/02/2011 14:50:31
Giudizio personale:
eccitante situazione

Autore: Reporter1 Invia un messaggio
Postato in data: 21/02/2011 10:18:55
Giudizio personale:
stessa cosa successo ha me

Autore: Lui_lei_lui_ct Invia un messaggio
Postato in data: 01/12/2007 14:28:58
Giudizio personale:
carino..


Webcam Dal Vivo!