i racconti erotici di desiderya

Nel solstizio d’estate il profumo del mirto bianco 4/4

Autore: Flavio_hotrooom
Giudizio: -
Letture: 0
Commenti: 0
Dimensione dei caratteri: [+] - [ - ]
Cambia lo sfondo
Vado nell’altra stanza. Mi sistemo. Sono coperto dei profumi e dei sapori di Arianna. E molto piacevole averli su di me. Sanno di buono. Mi do una sciacquata. Non su tutto il corpo voglio conservare il suo profumo su di me ancora per un po’,almeno fino al rientro a casa.

Mi stendo sul letto. E provo anche io a riprendermi un po’. Arianna era stata impegnativa. Ci aveva dato del filo da torcere. Dopo un po’ arriva il lui. Entrambi felicissimi. Sembravamo due compagni di scuola in gita dell’ultimo anno che si raccontano e si confidavano le loro emozioni. La loro prima volta … Era da tanto che non provavo quell’emozione con una coppia almeno 10 anni.

Tra le tante confidenza lui mi confida che non l’aveva mai vista cosi bagnata e aperta.

Non so se Alfredo si dimostrerà l’amico speciale che cerco in un simile gioco. Sarà il tempo a dirlo perché un grande autore regala sempre il finale perfetto. Ma su un punto sono sicuro, certe persone sono fatte di vento, ti entrano dentro, lasciano i pensieri in tempesta e appena si allontanano ti manca l'aria. E loro due si sono rivelati una sorpresa inaspettata. Un vento caldo. Se dovessi citarne uno, forse il meno conosciuto: l’Etesia, ma pieno di significato ed il più appropriato ed in tema con la serata.

Saluto lui e riprendo per andare a prendere la macchina. Non era molto tardi. Sono per le strade della capitale la quale mi sembra ancora più bella. Quando ad un certo punto vedo delle persone da un locale festeggiare. In quell'istante ho realizzato che anche io come loro avevo qualcosa da festeggiare, ma a differenza loro, non potevo urlarlo a nessuno. Parcheggio la macchina, entro nel locale. C’era un gruppo di olandesi sulla sinistra.

Mi avvicino al bancone per ordinare, si accosta una turista e mi chiede in inglese qual fosse “il” liquore italiano tipicamente estivo...

La barista mi guarda compiaciuta si rivolge a me, barista: “E bravo, hai fatto colpo ...” facendomi l’occhiolino. La guardo e sorrido. Barista: “Cosa ti ha chiesto?” Io:“di consigliarle un liquore tipico italiano estivo…”

Barista: “Proponile un amaro Montenegro, o Vecchio amaro del Capo oppure un amaro Lucano ecc.. ”

Io: “ No… troppo scontati. Cosa hai di artigianale … ”

Mi fa una lista di liquori che attualmente non ricordo, tra cui genziana, mirto ecc… Io: “ Mirto come?”

barista: “ho anche quello bianco, se te ne intendi...” Non mi posso definire un esperto, ma mi difendo ... Io:“.. mmm… Mirto bianco, ehh… ottimo !! Due !!!”

Il mirto bianco con il suo sapore ricco e delicato e carico di ritorni mediterranei, mi ricorda l’estate…. L’olandese lo strappa come se fosse una vodka. olandese: “It is not really strong” Dicendomi, non è proprio forte però…

La guardo, e le dico che non si beve cosi. Ne ordino un altro per lei. Pago, la saluto e mi avvio verso i tavolinetti di fuori a prendere un po’ d’aria e gustarmi il profumo ed il gusto del mirto bianco che mi ricordava l’estate, ma soprattutto col suo gusto dissetante, il mare durante la bella stagione. Provando a raccogliere le forze e realizzare sul fatto di aver vissuto un bellissimo sogno.

Ad un tratto, mi sento toccare la spalla, mi giro, era ancora lei. Mi dice. Olandese: “You have right. It’s very good…”

La guardo accenno un sorriso e le rispondo Io: “Sometime, strong is wrong …”

Dedicato a quella coppia di amici che mi hanno fatto capire che la primavera 2020 volgeva al termine e l’estate bussava alla porta …

Mi chiedo come sarebbe vivere in un mondo in cui sia sempre giugno … Se una notte di giugno potesse parlare, probabilmente si vanterebbe di aver inventato il romanticismo.

Buona estate 2020 a tutti !!

NB:

Tutti i miei racconti non sono frutto della mia fantasia, ma esperienze realmente vissute in prima persone e storie assolutamente reali, delle quali forse un giorno, quando mi ritirerò dall'attività, pubblicherò un libro

di conseguenza a ciò

diffido chiunque a copiarli per intero o anche solo terze parti di essi, a utilizzare nomi e situazioni in essi citate, che risultano proprietà intellettuale privata!


giudica questo racconto

Attenzione, solo gli utenti registrati su Desiderya.it possono esprimere giudizi sui racconti

Per registrarti adesso CLICCA QUI

Se sei un utente registrato devi autenticarti sul sito: CLICCA QUI



Webcam Dal Vivo!