i racconti erotici di desiderya

L'altra routine

Autore: Maja71
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Commenti: 3
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Riguardo la foto.....quel cazzo dritto così pronto che già così mi fa immaginare tutto il piacere che potrebbe donarmi e.....nn riesco a prendere sonno. Continuo a pensare a cosa vorrei fargli....a cosa vorrei che lui facesse a me.....il sangue comincia a pulsarmi la' in basso, smanio. ....

La casa è silenziosa, solo il respiro dei bambini che dormono, mi alzo e prendo il vibratore dalla scatola. ...nn resisto. ...ho bisogno di un orgasmo. .....mi sdraio e comincio a passarlo lungo tutto il mio sesso mentre in testa mi scorrono immagini di tutti i generi. ...più o meno esplicite. ...miele sui capezzoli succhiati con veemenza, mani che frugano ovunque, anche un' orgia saffica ad un certo punto......certo se mi concentro invece sul ricordo è più facile. .....un amplesso con le mie braccia bloccate dalle sue....sono tremendamente bagnata....passo il vibratore davanti e sopra al clitoride e lì so che a breve sentirò gli spasmi....

Dopo l'orgasmo....un giramento di coglioni infinito.....tutto questo parlare e parlare e parlare....spaccare il capello in quattro delle proprie voglie e fantasie....e di cosa farei e non farei....tutta questa eccitazione sprecata.....conclusa con un'arida masturbazione.....non ha alcun senso.

Ha ragione LUI devo trovarmi un amante, non posso continuare ad aspettare, il tempo passa......

Anche la mattina dopo questa sensazione è ancora viva, sono sempre eccitata,  continuamente, guardo gli uomini che mi passano accanto e, se ne vedo uno che mi può piacere, mi soffermo....fantastico. .....non posso andare avanti così.

Prendo il telefono e......nonostante non sia quello che voglio fino infondo....mando un messaggio a Giancarlo,  dopo circa 4 anni....mando un fottuto messaggio a Giancarlo. Semplice e abbastanza chiaro: posso offrirti un aperitivo?

Ci mette più di 2 giorni per rispondere "quando vuoi" e so che gli è costato parecchio, ma mi sento lusingata che abbia risposto. ...dopo il modo in in cui sono sparita.

Ci diamo appuntamento a San Lorenzo in una vineria a metà strada tra casa mia e casa sua.....è come incontrarsi in territorio neutro, giusto per capire dove vogliamo o possiamo andare a parare. Arrivo per prima, la solita ansiosa, lui dopo 10 minuti.

Più magro, un accenno di barba, i capelli un pò più corti...."sempre un bell'uomo" penso.

Sarei curiosa di leggere i suoi pensieri,  di sapere cosa gli balena nella mente quando mi vede. È buffo.....non c'è imbarazzo, come se non fosse passato così tanto tempo, e riprendiamo a parlare come fossimo solo stati in pausa. La stessa sintonia confrontandoci sul lavoro, la stessa tendenza ad evitare i discorsi scomodi. ....il suo atteggiamento però è diverso, lo sento freddo, disponibile ma freddo.

È facile scivolare sulle confidenze, quelle più private e....infondo siamo entrambi qui per questo. Dopo un paio di Spritz e tante chiacchiere, non c'è bisogno di dire altro, riprendiamo la vecchia routine....due auto che si muovono verso la stessa meta. 

L'appartamento è come lo ricordavo,  perfettamente in ordine, quasi mi aspettasse, ed io....mi sento a casa.

Mi dirigo verso la dispensa e scelgo una bottiglia di vino, ma non mi da il tempo di trovare l'apribottiglie. Dietro di me Giancarlo mi accarezza, lo sento già eccitato.  Le sue mani mi sfiorano con una lentezza disarmante, dietro il collo, sulle scapole,  lungo i fianchi, una mano stringe una natica,  l'altra costeggia l'elastico di un'autoreggente.  Si avvicina al mio sesso ed io....allargo le gambe, il massimo che posso, vista la gonna stretta. Ma non affonda....continua a girare intorno, mentre io ne ho sempre più voglia.

Poi con entrambe le mani mi tira i capelli, mi torce la testa per poter mordere il collo esposto....non so se lo fa perché sa quanto questo mi piaccia o per punirmi del passato.  Opto per la seconda, visto che mi volta con forza e guardandomi negli occhi, si slaccia i pantaloni.  Il suo membro è eretto e pulsante. Lui, sempre per i capelli mi fa inginocchiare, Sono tentata di ribellarmi ma.....sono anche molto eccitata e sono sicura che con un buon pompino lui plachera' la rabbia che ha covato verso di me.

Lo assaporo con calma....partendo dalla punta, scendendo e risalendo.....sento che gli piace ma....non vuole darmi questa soddisfazione, mi guarda serio, stringendo di più i miei capelli e sforzandosi (ne sono sicura) di non emettere un gemito. È frustrante da morire ma....io continuo, impegnandomi di più, leccandolo dalle palle alla punta e aiutandomi con le mani. Lo gusto appieno,  lo guardo, dal basso, cercando un aggancio ma.....lui, glaciale, mi trapassa.

Non riesce però evitare l'orgasmo che lo scuote. Il suo sperma è ovunque su di me.

Giancarlo si scusa  a mezza bocca ed io trovo così uno spiraglio "e di che?" rispondo sorridendo, e fingendo di non aver colto la sua aggressività mi sfilo il vestito. Resto in guepiere davanti a lui, tanto il mio corpo lo conosce a memoria, in ogni angolo segreto, deve solo riprendere l'antica dimestichezza. Funziona. È spiazzato.....più rilassato sicuramente.

Mi prende per mano e mi porta in bagno, butta un asciugamano per terra davanti al lavandino e con una lentezza devastante comincia a lavarmi....il viso, il collo, il décolleté,  infila un dito nel reggiseno,  intorno al capezzolo, che punzecchia e stringe. Ora sono pulita e.... tremendamente eccitata.

Mi morde.....sa quanto questo mi scaldi.....sentire il suo desiderio un pò animalesco....il bisogno di prendermi e possedermi.....e non riesco a trattenere  il mio piacere.

Lui mi sfila lo slip, si inginocchia, mi allarga con le mani e comincia ad assaggiarmi, in mezzo alle natiche, scivolando avanti e indietro dal mio sesso all'ano. Mi vengono meno le gambe e mi allungo sul lavandino. La sua lingua è fantastica, insaziabile, delicata e vigorosa al tempo stesso ed io sto per raggiungere l'orgasmo. Gli prendo la mano e lo aiuto ad infilare un dito dentro di me così che in questo modo posso impazzire.....ed è quello che accade....è fuoco dentro, il mio sesso pulsa fortissimo, i miei sensi sembrano venire meno e gemendo con foga, mi lascio andare. A questo punto mi penetra, e sono così bagnata da avere difficoltà a farlo rimanere dentro..... il suo movimento è possente, quasi violento, sento che se potesse vorrebbe attraversarmi completamente....avvinghiato ai miei seni, li stringe, mi fa male ma nn ci penso....ho solo il desiderio di lasciarmi andare di nuovo....come un pezzo di carne....come un fascio di pelli che gode del totale abbandono. Sì è un abbandono totale....è un "fai di me quello che vuoi, anche se sei incazzato da morire...anche se odi me e il mio corpo, anche se odi il desiderio che provi per me...". Con voce roca, tra una spinta e l'altra mi sussurra nell'orecchio: "contenta ora? Sei qui per questo...volevi questo...!!" E come faccio a spiegargli che no, non volevo questo,  volevo altro che non potevo avere e lui era solo un mezzo, un mezzo per sfamare la voracità del mio sesso, per curare i graffi nella mia anima. Per fortuna Giancarlo è dietro, immerso in un amplesso che sembra senza tempo ed io nello specchio guardo il mio rimmel un po' colato. Fa fatica a venire di nuovo, lo sento che con la testa è altrove. Per fortuna col suo cazzo è dentro di me però.  La mano che prima stringeva il seno scende, mi stringe il bacino, aiuta il movimento, quel su e giù che diventa sempre più veloce, frenetico...finché l'orgasmo non mi pervade, ed è potente, mi scuote dall'interno, mi sento liquida, tutte le emozioni si disperdono, e le lacrime scendono copiose. Subito dopo anche Giancarlo viene, il suo seme mi cola tra le gambe, appoggia la sua testa sulla mia schiena e mi bacia teneramente il collo. Tutto sembra tornato magicamente indietro...per qualche secondo siamo nuovamente amanti, leggeri complici di una routine parallela. Non lo so se è cio' che voglio, ma certo dopo questa scopata ho davvero bisogno di un buon bicchiere di vino. In cucina, è già pronto un calice di Amarone che mi aspetta...in questo io e Giancarlo siamo sempre in sintonia!


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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Maxale545 Invia un messaggio
Postato in data: 23/01/2017 12:59:38
Giudizio personale:
Buon racconto!

Autore: Mysterx Invia un messaggio
Postato in data: 19/01/2017 17:24:47
Giudizio personale:
bello sembra vero

Autore: Erotic_mind Invia un messaggio
Postato in data: 22/12/2016 10:51:41
Giudizio personale:
Complimenti, ben scritto e molto inteso e reale. E bravo Giancarlo! ;)


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