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Il nuovo padrone

Autore: Bxslavebx
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Il nuovo Padrone

Dopo diversi contatti mi accordo con un Padrone Bolognese per una seduta. Lui si definisce un Master Gay e dallo schiavo pretende anche prestazioni sessuali a 360 gradi. Mi viene richiesto di essere disponibile per un lungo weekend, cosi lui fissa l’appuntamento in un locale per Gay di Bologna alla sera del Venerdì. Se saro' di suo gradimento mi porterà a casa sua per “divertirsi”. Mi presento puntuale e per fortuna ho con me la tessera arci altrimenti non entravo. L’accordo era che io avrei cercato una persona con un fulard arancione. Ci troviamo quasi subito al bar. Lui è un uomo sulla 60ina apparentemente robusto. Subito mi dice che vuole vedermi meglio e mi acompagna in un antro del locale. Nel locale l’oscurita inghiotte molti divanetti dove uomini stanno già iniziando a toccarsi, masturbarsi e scambiarsi fellatio. Presto raggiungiamo una stanzetta dove il Padrone accende la luce e mi chiede di spogliarmi. Vengo completamente ispezionato e soppesato. Non manca di stirarmi dolorosamente capezzoli, palle e uccello. Poi improvvisamente si tira fuori l’uccello e mi chiede di omaggiarlo. Io mi fiondo a leccargli e succhiargli l’uccello cercando di eseguire la migliore fellatio possibile. Quando credevo stesse per godere, un giovane entra nella stanza. Senza dire un parola si spoglia e si distende prono sul divanetto a gambe larghe. “Inculalo” mi ordina il Padrone. Mi tiro un pò il cazzo per aumentare l’erezione e poi affondo dentro quel buco. Il giovane fa una smorfia di dolore ma si capisce che è abituato a quella pratica anche con il mio notevole arnese. Inizio a pomparlo. Prima piano, poi con più foga. “Bacialo appassionatamente” mi ordina il Padrone. Inizio così a baciare il ragazzo, che non credo abbia più di 20 anni. Mentre sto chiavando e baciando il giovane sconosciuto, sento improvvisamente la cappella del Padrone appoggiarsi contro il mio ano e poi esercitare una fortissima pressione. Urlo fortissimo mentre un uccello dalle notevolissime dimensioni si addentra dentro le mie budella. “se uno di voi due viene lo porto a casa mia e lo scortico a suon di frustate” minaccia il Padrone. Restiamo in quel triangolo sodomitico per svariati minuti fino a quando i colpi del Padrone sfociano in una sborrata tutta dentro il mio culo. Al ragazzo viene ordinato di pulire il cazzo del Padrone e poi rimmarmi il culo fino ad asciugarmelo. Poi il Padrone mi si avvicina e mi ordina “rivestiti e seguimi a casa mia, ti sei guadagnato il weekend”.

Seguirà: 3 ore di Milking



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