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Il camerino


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il camerino....

pomeriggio di shopping, o meglio pomeriggio passato in giro per negozi senza un idea precisa di cosa comprare.

ormai avevo provato di tutto il negozio di jeans quello delle scarpe senza tralasciare il giro al megastore tecnologico di turno per vedere gli ultimi cd usciti....

entriamo nell'ultimo negozio dove vedo una t-shirt veramente bella, la provo!!!

mi avvio verso i camerini mentre i miei amici annoiati mi dicono che mi aspettano al piano di sotto, annuisco e cerco un camerino vuoto.

sono 8 camerini disposti in due file opposte da 4 vedo l'ultimo vicino al muro libero e mi infilo pronto per provare la mia taglia.

di fronte subito dopo di me si infila una signora sulla quarantina distinta indossa una camicia bianca, una gonna che si ferma appena sopra il ginocchio e un paio di scarpe col tacco.

noto subito l'indumento che deve provare, ha in mano un completino intimo nero veramente sexy.

entrata nel camerino chiude dietro di se la tenda non accompagnadola però fino in fondo,

io guardavo con interesse la scena dal lato della parete dove la tenda non toccava, seguivo ogni movimento delle mani che slacciavano uno ad uno i bottoni della camicia fino ad aprirla completamente e lasciar vedere il reggiseno di pizzo che tratteneva due enormi tette, avevo il cazzo durissimo volevo solo liberarlo dalla morsa dei jeans che lo costringevano, piu mi toccavo piu la mia eccitazione aumentava pronto a scorgere il momento in cui avesse liberato quelle belle tette dal reggiseno.

preso dall'ecitazione non avevo fatto caso che lei mi aveva notato dallo specchio che gli stava in fronte, aveva visto tutto anche la mia eccitazione che segnava i jeans ormai gonfi del mio cazzo.

preso coraggio esco e avvicinatomi alla tenda chiedendo scusi lei si volta come sorpresa io incalzo dicendo sà che non si può provare l'intimo? con tono sarcastico

lei di tutta risposta abassa lo sguardo verso il mio pacco e mi dice: non si direbbe!! quindi non posso provare il reggiseno? nemmeno se tu mi tieni chiusa la tenda?

non sapevo piu cosa rispondere ancora un minuto e il mio cazzo sarebbe esploso di piacere ma mentre gli dico di si lei si avvicina e appoggia la sua mano sopra i jeans gonfi della mia eccitazione.

socchiudo gli occhi e cerco di calmarmi, comunque piacere simone, il piacere è mio simone io sono elena, e la sua mano scorre premendo sui jeans.

gli chiedo se vuole provare il reggiseno o vuole provare a slacciare i jeans ma vengo preceduto dai suoi ordini:

ora simone tieni bene ferma la tenda mentre io mi inginocchio e mentre provo il reggiseno gioco con il tuo cazzo annuisco mentre slaccia i pantaloni liberando il mio cazzo dalle mutande.

la guardo inginochiata davanti a me mentre slaccia il reggiseno e accarezza un capezzolo, con la mano lo appoggia alla mia cappella durissima, socchiudo un secondo gli occhi e sento il mio cazzo tutto dentro la sua bocca che comincia a spompinarmi vorrei toccarla leccare i suoi umori dopo avergli alzato con la forza la gonna,

riapro gli occhi e vedo arrivare altra gente che deve provare vestiti.

entro completamente nel camerino fecendola rialzare chiudo alla meglio la tenda afferro lo sgabello e lo metto a pochi centimetri cosi da farla ingincchiare sopra, non oppone resistenza e segue tutti gli ordini.

prendo le sue mani e gli dico di tenere lei ora la tenda mentre io gli sollevo la gonna e spostando gli slip infilo la mia lingiua vogliosa dentro la sua figa, avanza leggermente col corpo ogni volta che la mia lingua indugia dentro di lei, i suoi umori invadono i miei sensi mentre le mie mani accarezzano dapprima il suo sedere poi gli afferro i seni e la tiro a me mentre la mia lingua la fa ansimare.

mi rialzo e infilo il mio enorme cazzo dentro di lei, è bagnatissima scivola dentro senza sforzi cerco di dare colpi leggeri e con la mano stimolo il clito la sento contrarsi, ansimare finche il suo respiro diventa affannoso vorrei sentirla urlare il suo piacere ma è troppo tardi il respiro si calma e rialzandosi un pochino mi chiede sottovoce di venire.

pochi colpi e vengo anche io ormai il mio cazzo stava esplodendo non resisteva piu, lei si gira e mi sorride, si riveste velocemente e dopo una veloce ricerca nella borsa mi dà un fogliettino col suo numero... ora vado mio marito si starà chiedendo che fine ho fatto....

il giorno seguente gli mando un sms e dopo alcuni decidiamo di trovarci in un bar non distante,

arriva acompagnata dal marito e dopo le presentazioni di rito ci accomodiamo e ordiniamo il marito si complimenta con me per il "camerino" era tutto programmato e lui ha sentito tutto era fuori che ascoltava.

la sua vita da cuckdoll gli piace e ora siamo anche ottimi amici


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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Mariuolo169 Invia un messaggio
Postato in data: 08/04/2015 14:35:59
Giudizio personale:
splendida situazione
beato te


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