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Ho riscoperto la puttana che cè in me


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Da quando mi sono trasferita a casa da sola ho riscoperto la donna che cè in me.Mi ricordo che quando vivevo con i miei dovevo chiudermi in bagno per indossare il mio perzizoma e i miei collant con il rischio che mi scoprissero;ora ivece sono tranquilla e vado in giro per casa en femme, e quando posso ospitare invito i miei uomini o le mie sorrelline.

Vi voglio raccontare di un giorno quando decisi di andare al cinema porno.Quel giorno mi depilai completamente, indossai perizoma reggicalze e clze velatissime nere, un corpetto con reggiseno sexy e un coprispalla e da sopra un jeas e una felpa.In una busta misi i tacchi a spillo e una minigonna di jeans.Presi il treno ed arrivai ,pagai il biglietto e mi accomodai.C'erano poche persone alcuni vecchi altri giovani;all'improvviso mentre stavo gustandomi il film si sedette accanto a me un vecchio;presa da una voglia irrefrenabile cominciai pian piano a tirarmi giù la cerniera della felpa e mettere in mostra il corpetto;a quel punto il vecchio cominciòa toccare le mie tette e mi sbottonò il pantalone;io lo tirai ancora più giù e rimase in lingerie; il vecchio stava arrapatissimo, e così comonciai a toccargli la patta;gli sbottonai il pantalone e misi la mano dentro e cominciai a masturbarlo;avevo tanta voglia di prenderlo in bocca che quando fù al punto giusto presi e cominciai a fargli un bel pompino;andai su e giù mentre vedevo molti sguardi su di me;le persone passavano mentre facevo il pompino e sussurravano " dai bella troia che c n'è ancora per te" Li sentii e continuai ancora fino a quando non venne e presi tutta la sborra in bocca.Poi se ne andò e rimasi lì a leccami.Mentre mi leccavo la sborra rimasta mi tolsi definitivamente i pantaloni e indossai la minigonna e i tacchi,accavallai le gambe e aspettai che qualcuno si facesse avanti.Vennero due uomini sulla cinquantina che vedendomi completamente donna si sedettero e cominciarono a toccarmi.Inevitabilmente cominciaiai a prendere il loro cazzo in mano;uno di loro mi fece inginocchiare davanti a lui perfargli un pompino l'altro mitoccava il culo; stavo da dio mi piceva, stavo godendo, quando mi dissero di seguirli in bagno. Andarono prima loro ed io li seguii; camminavo sui tacchi tra le poltrone del cinema mi trovavo a passare imn mezzo ad alcuni uomini che inevitabilmente mi toccavano;arrivai in bagno e trovai un gruppo di sei maschi che aspettavano tra cui i miei uomini.Restai li in piedi sui tacchi, in minigonna che non sapevo cosa fare. Mi invitarono ad entrare dentro , andai e mi ritrovai in mezzo a sei uomini arrapati che cominciavano a toccarmi, a baciarmi...Poi mi fecero inginocchiare e cominciaia a spompinare il primo , poi un altro poi un'altro ancora;erano sei uomini coi loro cazzi duri che volevano essere accontentati;uno di loro mi prese , mi alzò la minigonna e cominciò a leccarmi le gambe ,un altrò mi leccava i piedi con le calze, sentivo le cakze bagnate ; un altro mi metteva a pecora e cominciava ad allargarmi il buco,e quando fu ben largo cominciò a infilarmelo,mi piaceva ma faceva molto male,cominciai a gridare dal dolore così uno di loro per farmi stare zitta me lo mise in bocca dicendomi"succhia troia che te ne aspettano altri cinque".Godevo come una cagna in calore, uno usciva dal mio culo , l'altro entrava; era bellissimo, passammo circa un oretta in quel bagno, quando mi misero in mezzo coi loro sei cazzi sul mio viso pronti a sborrare. Non potete immaginarvi quanta sborra presi quel pomeriggio,il mio viso era ricoperta di liquido bianco, molta ne era colata sul corpo e sulle gambe ;loro si ricomposero e se ne andarono emi rimasero lì a leccare.Ma nn finì qui. Uscii dal bagno dopo essermi pulita per bene , ma l'odore della sborra si sentiva ancora;andai di nuovo a sedermi e ricominciai a edere il film,e toccandomi.Ero stanca ma felice stavo quasi per rimettermi i pantaloni quando venne un exra comunitario che mi chiese di non rivestirmi e di fargli un pompino; aveva un cazzo enorme e non riuscivo a prenderlo tutto in bocca,alla fine mi sborrò in bocca e andai in bagno a pulirmi.quando tornai vidi che la mia busta non c era più; mi aveva rubato la busta con il pantalone le scarpe e la felpa.Non potevo uscire così coi i tacchi il reggicalze , la minigonna eil corpetto.Non sapevo cosa fare quando il film finì e accesero le luci in sala. Non sapevo cosa fare ero in panico ora il proprietario del cinema mi avrebbero scoperto.. passò il proprietario per chiudere ed io stavo in bagno nella speranza che non mi vedeva,purtroppo non si poteva nemmeno chiudere a chiave quindi mi misi in un angolino e sperai.Ma quando lui venne per chiudere il bagno , mi vide e disse che me ne dovevo andare pechè doveva chiudere. Cominciai a spiegargli che mi avevano rubato gli abiti e non potevo.Lui mi disse che dovevo andare ed io gli dissi se aveva un qualcosa per coprirmi, ma disse di no.A quel punto pensai che mi serviva almeno una parrucca perchè in giro senza parrucca non potevo andare.Chiesi a lui di andare in un negozio qui vicino a prendere una parrucca , gli diedi i soldi e andò.Tornò con una parrucca mora e capelli lunghi ,lo ringraziai e uscii dal cinema un pò preoccupata.Fuori tuutti mi guardavano, sculettavo sui tacchi , la minigonna era molto corta e nn vedevo lìora di arrivare alla stazione per tornare a casa.Entrai in stazione , non potevo fare nemmeno il biglietto e aspettai il treno seduta ad un angolo.Non ero mai uscita en femme ma in quella circostanza dovevo per forza.Ormai era sera, faceva freddo il vento mi penetrava nelle gambe ricoperte da calze velatissime. Il treno finalmente arrivò ed entrai subito .Mi sedetti.Subito passò il capostazione che mi disse che voleva il biglietto.Mi girai e vidie che non ero una donna e mi disse del biglietto.Io non ce l'avevo e quindi dovevo scendere ma lo supplicai con le lacrime che dovevo andare a casa racontandogli la storia che mi era capitato. Luì capì e mi lasciò stare.Stavo tranquilla seduta quando passò un altro di loro e mi disse del biglietto ; lui però non voleva sentire scuse e mi fece scendere alla prima stazione.Mancavano uana decina di km a acasa e decise di andare a piedi. Per strada sentivo fischiare frasi del tipo "puttana ,quanto prendi" i miei piedi cominciavano a farmi male , camminare sui tacchi era divevntato massacrante avevo freddo e così mi sedetti su una panchina, Mi sentivo come una puttana , una prostituta che andava a battere. Si fermò una macchina e mi disse se volevo salire.Vidi che era un uomo sulla cinquantina e andai.Ci parcheggiao e lui incominciò a toccarmi le cosce dicendomi che ero molto sensuale e alla fine mi fece scendemmo dalla macchina e gli fei un pompino in un bosco.Poi mi fece mettere a pecora e me lo infilò facendomi gridar e dal dolore,alla fine mi sborrò e mi riaccompagnò a casa .Fu una serata molto pericolosa ma bellissima.Ora continuo ad usare la parrucca di quella sera perchè mi rievoca molti ricordi.la indosso quando ho rapporti con uomoni e sorelline. un bacio a tutti a presto.


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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Luca7211 Invia un messaggio
Postato in data: 09/04/2008 12:54:22
Giudizio personale:
si sono ank\'io per l\'idea che frutto di una voglia, di un desiderio, ma sognare non è peccato, nemmen quando i sogni sono cosi \" belli \" :-)

Autore: Casanovalessandro Invia un messaggio
Postato in data: 11/10/2007 10:17:47
Giudizio personale:
Cruda ma bellissima brava!

Autore: Matteo 32 Invia un messaggio
Postato in data: 11/10/2007 00:27:28
Giudizio personale:
eccitante


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