i racconti erotici di desiderya

History of violence 13

Autore: Fd5947
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Commenti: 6
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Venerdì mattina. L'ultimo venerdì mattina da nubile. Domattina io e Rodolfo ci sposiamo, tutta la baracca è pronta, gli invitati sono sui blocchi di partenza, chiesa e ristorante ci aspettano per l'indomani. Vuoi o non vuoi la mia vita sta per cambiare ed il passo è importante. Starò innegabilmente al centro dell'attenzione di amici e parenti e anche questo mette un po' di adrenalina addosso. L'emozione c'è, insomma. Mi girano ancora per la testa e per il corpo sensazioni legate al martedì sera più osceno della mia vita, sono trascorsi solo tre giorni, ma ci penso poco ed ora ho testa solamente per le nozze di domani.

E' da poco passato il mezzodì quando il cellulare squilla. E' Sergio. Un velo di rabbia mi passa davanti agli occhi, non sto proprio nella predisposizione d'animo per relazionarmi con lui, non ora e non oggi. Rifiuto la chiamata. Mi chiama ancora, più e più volte, ma mi rifiuto di rispondergli.

Dopo un quarto d'ora risquilla il cellulare, è mia madre.

"Francesca, senti ha chiamato a casa un certo Sergio, mi pare un matto... ha detto che deve assolutamente parlarti o succede un casino, poi ha buttato giù. Ma chi è questo tizio, lo conosci?"

Mi cade un velo blu davanti agli occhi. Non posso credere che questo maledetto stro@@o si metta a perseguitarmi in questo momento, addirittura. Dico a mamma di non preoccuparsi, è uno del ristorante del pranzo di domani che non sta troppo bene di testa.

Non ho scelta, mi tocca chiamarlo.

"Ma brutta troia, vuoi rispondere al telefono o no?".

Riesco a mantenermi glaciale.

"Ma pezzo di bastardo che non sei altro, come ti viene in mente di chiamare a casa mia? Ma lo sai o no che domattina mi sposo? E come hai potuto lasciarmi l'altra sera per la strada in quel modo? Potevano ammazzarmi. Sei un pezzo di me@@a e ho deciso che devi sparire dalla mia vita." E butto giù il telefono.

Mi richiama immediatamente. All'idea che se non rispondo lui richiamerà a casa non resisto.

Mi investe come una furia bestemmiando oscenamente e minacciando mi venire a prendermi a schiaffoni davanti a tutti durante la cerimonia nuziale. So che ne sarebbe capace, è un malvivente che non ha nulla da perdere, purtroppo.

"Che cosa vuoi da me, Sergio".

Improvvisamente la sua rabbia scompare e il mascalzone torna mellifluo.

"Mi serve una sciocchezza, bella mia. Ti ricordi il vecchietto di Corso Rinascimento? Mi chiede di te e devi vederlo stasera, ti accompagno io... una o due ore al massimo e ti riaccompagno a casa, tutto facile facile...".

"Sergio, ti prego, domattina mi sposo... lo vedrò il tuo vecchietto, ma non stasera... quando torno dal viaggio di nozze lo incontrerò ma, ti scongiuro, lasciami tranquilla almeno per stasera....".

Sergio non si scompone.

"Lo vuoi fare questo viaggio di nozze? Ti vuoi sposare domani il tuo impiastro? Fai questo piccolo piacere al tuo Sergio e domani ti sposi. Anzi verrò pure alla cerimonia con dei fiori bellissimi e mi congratulerò col maritino-cesta-di-lumache. Due orette dalle 19.00 alle 21.00, che vuoi che sia?".

Non ho scampo, mi tocca assecondarlo.

Mi viene a prendere alle 18.00 sotto casa, ho inventato una scusa con i miei pregando Iddio che ci credano, mi sento completamente avvilita ed impotente.

Salgo in macchina, Sergio è taciturno.

"Mi stai facendo prostituire, vero? Quanto ti paga il vecchio per potermi incontrare?".

"Ma non dire stro@@ate e non rompermi i co@@@oni, che non capisci un ca@@o di quello che stai dicendo. Fai quello che dico io e stai zitta".

Proseguiamo il tragitto in silenzio finchè mi scarica davanti al portone. Salgo le scale, trovo la porta aperta, proprio come l'altra volta. Chiedo permesso, entro. L'uomo anziano di cui ancora non so il nome mi viene incontro, gentile come l'altra volta.

"Ahhh Francesca, ma quanto sei bella, non sai quanto ti ho sognata".

Sorrido educatamente, l'uomo mi invita ad accomodarmi. Mi siedo in poltrona, mi offre da bere, accetto un cognac veramente squisito.

L'uomo si alza in piedi e mi guarda, la sua espressione è torbida, se ho imparato a conoscerlo un momentino credo che debba aspettarmi qualche avance entro pochi secondi.

"Insomma... che mi racconti di bello.... ho saputo che ti devi sposare domani, ma è proprio vero?"

"Si, è proprio vero, mi sposo domattina".

A queste parole una smorfia laida si dipinge sul volto del vecchio che perde un po' il controllo e mi si avvicina velocemente.

"Allora dai sposina, succhiamelo un po', fammi vedere quanto sei brava".

Non faccio in tempo a posare il calice di cognac che mi ritrovo il pisello moscio del vecchio vicino al viso. Senza entusiasmo lo afferro con una mano, lo lecco un po' poi glielo prendo in bocca. Sa di pulito, per fortuna.

"Senti ma ti sposi con l'abito bianco, lungo, e con il velo?".

Mi tiro fuori il cazzo dalla bocca lo stretto necessario per rispondere un "si", poi riprendo a succhiare.

"Che brava... e ti sposi in chiesa, vero?".

Stavolta annuisco senza rispondere.

"Mi piacerebbe che me lo succhiassi con l'abito bianco indosso, sai?".

Non rispondo.

"Ma come fa una schifosa puttanella come te a giurare eterna fedeltà ad un marito, eh?".

Continuo a pompinarlo senza ribattere, si sta eccitando a parlare, spero che venga presto così posso tornare a casa... Ora gli meno l'uccello leccandogli le palle mentre lui continua a produrre fantasie ingiuriose sul mio matrimonio, mi auguro trovi la faccenda abbastanza arrapante da sborrare il prima possibile.

"Dai, mettimi le dita nel culo..." mormora il vecchio.

Insinuo le dita tra le chiappe dell'uomo, mi faccio strada, trovo l'ano. Lo titillo con indice e medio poi piano piano entro.

Il vecchio comincia a gemere, il pene gli si irrigidisce leggermente, è quasi un miracolo.

"Dai, che adesso ti chiavo, sposina".

L'uomo si affanna ad indossare un preservativo alla bell'e meglio mentre io mi tolgo gli slip. Mi addosso allo schienale della poltrona, apro le cosce e gli offro la fica già abbastanza aperta.

Il vecchio sbava letteralmente, mi viene sopra ansimando visibilmente. Mi appoggia il pisello sulla passera che nonostante la mia scarsa partecipazione si è comunque discretamente inumidita. Che zoccola che sono!!! Dopo un paio di tentativi a vuoto il cazzo del vecchio mi entra dentro. E' piccolo e mezzo moscio, lo sento appena.

L'uomo mi dà tre o quattro colpi in tutto, poi mormora biascicando:

"Allora ti sposi domattina ehhhhh.... ahhhh".

Alla faccia dell'eiaculazione precoce, in nemmeno quindici secondi il vecchio mi viene dentro. Si ricompone, si tira su i pantaloni, sembra improvvisamente tornato lucido.

"Va bene... va bene..." sembra che parli più a se stesso che a me.

"Bene, Francesca, brava, quindi ti sposi domani..."

Mi rimetto le mutandine e mi sistemo in silenzio.

"Beh, allora ti faccio tanti auguri, sai... di felicità... bene, bene, adesso vai che è tardi".

L'uomo esce dalla stanza, capisco che si è accommiatato.

Prendo la borsetta e mi avvio all'ingresso. Il vecchio è sparito. Meglio così.

Mi chiudo la porta alle spalle, scendo in strada e chiamo Sergio con il cellulare.

"Tutto a posto, è stata veloce questa volta" gli faccio.

"Bene, aspettami cinque minuti che vengo a prenderti".

Incredibilmente Sergio è di parola, esattamente sei minuti e mezzo dopo salgo sulla sua macchina.

Sergio prende la strada per riportarmi a casa, poi effettua una deviazione.

Mi accorgo quasi alla fine quel è la sua meta. Ci ritroviamo nello stesso spiazzo appartato dove il porco mi ha violentata la prima volta.

Ora sono eccitata, ma non voglio farglielo capire. Non tanto per non dargli la soddisfazione di starci spontaneamente... voglio assaporare il piacere di essere violentata di nuovo.

Lui spegne il motore e mi si butta addosso, io lo colpisco con uno schiaffo poco convinto e gli dico che mi fa schifo, mentre in realtà non vedo l'ora di accogliere il suo membro dentro di me. Sergio mi immobilizza le mani nella sua stretta d'acciaio, mi denuda le tette con l'altra mano. Continuo a protestare con finta rabbia finchè le sue dita non mi entrano nella fica, stimolandola come solo lui sa fare. E chi ci riesce più a ribellarsi, anche se solo per finta? Il braccio di Sergio gira dietro la mia schiena, con una mano mi sgrilletta la fica da dietro, con l'altra mi abbassa la testa e mi obbliga a prenderglielo in bocca. La pianto con la commedia e gli succhio il membro avidamente con tutta l'abilità di cui sono capace. Quando la sua erezione raggiunge una consistenza lignea, il che accade molto presto, mi afferra letteralmente per i fianchi, mi solleva e mi trascina sopra di sè. Per quanto precaria sia la posizione riesce a piazzarmi il membro tra le natiche.

"Adesso la brava sposina lo prende in culo dal suo amichetto Sergio, sentilo tutto".

Mi abbandono su di lui ed il cazzo di Sergio si sprofonda nel mio sfintere anale fino alle palle. Non ha nemmeno il preservativo, il maledetto. Prende a martellarmi selvaggiamente mandandomi in paradiso in mezzo a tutti i santi.

"Lo senti tutto in culo, Franceschina? Ti gusta questo palo, vero?".

Gli rispondo frasi smozzicate dal piacere, comunicandogli alla meno peggio la sensazione che mi sta spaccando in due, semplicemente e divinamente. Ha un cazzo meraviglioso e lo usa da maestro.

"Voglio che domani metti la fede al dito con il culo ancora pieno della mia sborra, hai capito?".

Questa sua ultima frase mi scatena l'orgasmo, inizio ad urlare una serie di "Si" sconnessi quanto indecenti, mentre lui a sua volta rompe gli argini e finalmente mi riempie l'intestino di latte caldo...


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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Ucgucg Invia un messaggio
Postato in data: 16/08/2013 16:49:10
Giudizio personale:
Non è che alla fine salta fuori che aveva programmato tutto tuo marito facendoti incontrare appositamente Sergio? Spero di no: sarebbe banale e prevedibile...

Autore: RICORDALO Invia un messaggio
Postato in data: 04/08/2013 19:46:46
Giudizio personale:
L uomo in penombra ero io...

Autore: Anepa2007 Invia un messaggio
Postato in data: 01/08/2013 15:58:07
Giudizio personale:
quasi perfetto... complimenti...

Autore: Levis_48 Invia un messaggio
Postato in data: 30/07/2013 18:28:18
Giudizio personale:
Ulimo capitolo davvero eccezionale a quando il prossimo ? dai non farci aspettare troppo.

Autore: Davidelegante Invia un messaggio
Postato in data: 25/07/2013 18:10:09
Giudizio personale:
eccezionale una fantasia molto stuzzicante...

Autore: Ciociarosexy Invia un messaggio
Postato in data: 22/07/2013 22:42:40
Giudizio personale:
sekada e' solo un racconto....
stupendo......
ma solo un racconto....
complimenti fd5947

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