i racconti erotici di desiderya

Giorgia e marco (cap. 3_2)

Autore: Ruthing
Giudizio:
Letture: 728
Commenti: 2
Dimensione dei caratteri: [+] - [ - ]
Cambia lo sfondo
"adesso vediamo il ginocchio" gli disse cercando di nascondere il suo turbamento.
"Signora" protestò Tommy "per il ginocchio devo togliermi i pantaloni..."
"Non preoccuparti" gli rispose "di certo io non mi scandalizzo".
Tommy prese a spogliarsi mostrando timidezza nei gesti. Sfilò la gamba dai pantaloni e coprì con questa quello che restava della sua intimità.
Giorgia dovette abbassarsi per spalmare la pomata nel ginocchio, poi pensò che inginocchiata sarebbe stata più comoda.
Volutamente mise un quantitativo eccessivo di pomata sul ginocchio dolente, e prese a spalmare l'unguento delicatamente. Oramai era partita, si stava godendo quella curiosa situazione. Tutti i suoi massaggi avevano uno strano percorso verso l'alto ed ad ogni passaggio la sua mano si avvicinava all'inguine del ragazzo, e lui ad ogni passaggio mostrava minore resistenza a trattenere i pantaloni sul cazzo, si stava rilassando e prese a guardarla scoprendo i bianchi denti in un complice sorriso.
L'odore del sesso di Tommy si avvertiva anche da quella distanza, generando in Giorgia uno stato d'animo di dolce confusione, la mano le tremava un poco e sembrava animata da una volontà propria. Questa volta il dorso della mano strusciò sul membro di Tommy, e si accorse che era duro, ebbe conferma delle dimensioni enormi, si soffermò un poco indecisa sul da farsi, sentiva una pressione alla testa che cresceva, anche la salivazione era aumentata in maniera spropositata, poi senza quasi rendersene conto gli afferrò il cazzo con l'altra mano e gli chiese "... e qui ti fa male?"
"Molto... molto male... signora..." rispose Tommy.

Aiutò il ragazzo a liberarsi degli indumenti e sbalordì alla visione di quel cazzo duro e grosso come l'aveva immaginato, gonfio e morbido al tatto. Lo cinse con entrambe le mani e lo portò alla bocca. La cappella scomparve tra le sue labbra, e le mani presero a muoversi su e giù con cadenza ritmica. Riusciva ad ingoiarne meno della metà e si sentiva soffocare quando l'enorme cazzo di Tommy aveva uno spasmo, la saliva scendeva su quell'asta e lei la riportava su con le mani, quel cazzo umido la stava facendo impazzire.
Andarono in camera da letto denudandosi nel tragitto, Giorgia fece distendere Tommy e gli montò sopra offrendo la fica bagnatissima alla sua bocca, ingoiò ancora quel magnifico cazzo.
Andarono avanti un bel pò, il ragazzo ci sapeva fare con la lingua, le teneva la fica aperta con le mani ed infilava la sua lingua ruvida facendola arrivare oltre l'immaginabile con movimenti cadenzati.
Il primo orgasmo di Giorgia fu interminabile, Tommy continuò anche quando le contrazioni della fica di Giorgia cessarono, e dalla sua bocca fuoriusciva saliva mista agli umori della donna.
Giorgia si girò nella sua posizione e con la mano accompagnò il cazzo di Tommy dentro la fica, la sensazione la lasciò senza fiato, mai si era sentita così piena, tutte le volte che quel cazzo entrava ed usciva dalla sua fica quasi sveniva dal godimento, ebbe la sensazione che qualcuno dei suoi tessuti avrebbe ceduto, ma non le importava, stava godendo di quel dolore tra le gambe e i suoi movimenti facevano affondare sempre più quel palo. Incredula di poterlo riceverlo tutto dentro e convinta di poterne accogliere ancora. Venne senza ritegno.
Il suo secondo orgasmo le provocò spasmi incontrollabili.

Scivolò al fianco del ragazzo, abbandonandosi per riprendere fiato.
E' successo pensò, ed è successo proprio a me.
I cazzi neri delle videoclip l'avevano sempre eccitata, e a volte nei suoi sogni erotici mattutini immaginava di menarlo e succhiarlo fino a farselo sborrare in bocca o sulle tette, e oggi così, senza alcun preavviso era successo. Perline di sudore le percorsero il viso, poi lentamente il suo respiro si fece più regolare.
La mano di Tommy l'accarezzò per tutta la schiena, si insinuò tra le sue chiappe e con delicatezza le affondò un dito nel buco del culo.
Lei ebbe una piccola contrazione ma lasciò Tommy libero di fare quello che voleva. Non era nuova a quella pratica, anche se le dimensioni erano adesso maggiori, e anche se nella sua testa stava gridando no, il suo corpo si preparava ad accogliere il cazzo del negro.
Il ragazzo depose un bel pò di saliva sulle dita e la spalmo sul membro, poi unì la sua cappella con quell'orifizio e iniziò a battere per entrare.



giudica questo racconto

Attenzione, solo gli utenti registrati su Desiderya.it possono esprimere giudizi sui racconti

Per registrarti adesso CLICCA QUI

Se sei un utente registrato devi autenticarti sul sito: CLICCA QUI


I vostri commenti su questo racconto
Autore: Bisexlussuriosi Invia un messaggio
Postato in data: 03/02/2015 14:25:53
Giudizio personale:
Favolosooooooooooooo, eccitante, scritto molto bene, si vede che siete una coppia di cultura superiore alla media. Complimenti

Autore: Herriot Invia un messaggio
Postato in data: 21/07/2012 09:29:31
Giudizio personale:
scritto davvero bene...la chiusura lascia la voglia di leggere ancora, come in ogni racconto ben scritto...


Webcam Dal Vivo!