i racconti erotici di desiderya

Galeotto ritardo


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Aspettavo mio marito che uscisse dall’ufficio per andare a cinema. Eravamo d’accordo che alle diciotto mi sarei fatta trovare al bar nei pressi del suo ufficio per trascorrere una serata a cinema per poi finire con una cena al solito ristorantino che siamo soliti andare.



Ero seduta a sorseggiare un analcolico alla frutta a un divanetto in attesa di mio marito. Ero vestita da sera ma in versione frivola. Per l’occasione un tubino stretto e corto, calze scure e camicetta di seta con scollatura generosa. A lui piace che mi guardino, ma non certo a farmi toccare.



Erano trascorsi dieci minuti dall’appuntamento e cominciavo a monitorare l’orologio. Non posso non notare che intanto un bel tipo occupa posto nel divanetto di fronte a me. “Aspetterà qualcuno”, pensai tra me.



Mi squilla il cellulare. Era mio marito che mi avvertiva che purtroppo doveva tardare un’oretta. “Ed io cosa faccio”, risposi a mio marito. Lui mi disse di bere qualcosa e attendere.



Un po’ scocciata chiude la telefonata e il tipo di fronte mi si rivolse chiedendomi se fosse successo qualche problema e se poteva aiutarmi. No grazie risposi, aspetto un amico che ritarda, mentii senza sapere nemmeno il motivo. “Strana coincidenza”, mi disse il tipo che dopo seppi chiamarsi Paolo. Anche lui aspettava un collega che l’aveva avvertito che tardava. Si avvicinò chiedendomi se poteva farmi compagnia.

Certo, gli disse, siediti. Si sedette di fronte a me. Decisi di essere sfrontata, forse per dispetto a mio marito.



Età quaranta anni, elegante, moro. Un orologio di marca faceva ben vista sul suo polso. Chiamò il cameriere e ordinò una bottiglia di Pinot cardone, che non tardò ad arrivare insieme con tanti contornino.

Abbiamo amabilmente conversato, bevuto e mangiato. Lui era girato di spalle alla sala ed io di fronte a lui.

A un trattò lo guardai in viso e mi venne una voglia incredibile di baciarlo. Arrossii al solo pensiero e il mio sguardo dirottò tra le sue gambe. Un istinto mi guidava a curiosare tra le sue gambe. “Chissà come ce l’avrà” iniziai a pensare. E continuai a fissarlo. Lui se ne rese conto e divenne più audace. Cominciava a guardarmi tra le gambe. Immediatamente le divaricai per favorire la vista. Io guardavo lui e lui guardava me. Entrambi tra le gambe. Ero certa che entrambi pensavamo ormai la stessa cosa.



Non so cosa mi fosse successe. Persi completamente ogni inibizione e a un tratto gli dissi: “Tiralo fuori e segati!” Si guardò intorno per accertarsi che non ci fosse nessuno. Tirò fuori un affare da definirsi Un Signor Cazzo!! Inizio a masturbarsi facendo in modo che io lo guardassi bene. Era fiero del suo strumento. Sapeva che piaceva. Era bello e grosso. Duro e nodoso. Non resistetti ad allungare una mano per accarezzare la cappella mentre lui si segava. Era ruvida e bagnata. Mi bagnai la mano e la portai alla mia bocca.



Mi alzai, e gli dissi di seguirmi in toilette. Appena entrata arrivo lui e ci chiudemmo la porta alle spalle.

La voglia di prenderlo in bocca era immensa e iniziai a succhiarlo. Lo facevo arrivare alla gola e risalire. Colpo su colpo. Stava per godere ma lo strinsi forte e mi fermai. “Aspetta”, gli dissi lo voglio dentro. Mi girai e mi sistemai alla pecorina in attesa di sentirlo completamente tutto dentro. Ma mi sentii accarezzare con un dito l’ano e poi di colpo, e senza preavviso, mi inculò dicendomi “Troia sta buona che ti inculo”. Un dolore incredibile accompagnato da un piacere ancora più grande. Mi inculò di santa ragione sino a quando mi inondò lo sfintere di una quantità indescrivibile di sperma!



Ci siamo ricomposti e lui usci prima di me.

Quando entrai in sala, vidi Paolo che parlava con qualcuno coperto da lui. Stava spiegando che il ritardo gli aveva permesso di trovare una vecchia amica che non vedeva da qualche tempo. E che la sua amica (cioè io) si trovava casualmente in attesa di un suo amico che era in ritardo.

Ebbene, l’amico con cui Paolo parlava era mio marito!



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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Bisexlussuriosi Invia un messaggio
Postato in data: 02/04/2016 16:36:15
Giudizio personale:
Tutto inventato.

Autore: Gianni24 Invia un messaggio
Postato in data: 08/04/2012 11:29:43
Giudizio personale:
Meglio cosi o sbaglio?

Autore: Saimonlebon Invia un messaggio
Postato in data: 02/05/2010 23:22:43
Giudizio personale:
ma poi tuo marito l ha scoperto che ti sei scopato il suo amico
comunque fossero tutte sfrontate come e te
ciao by Saimo

Autore: Carino6423 Invia un messaggio
Postato in data: 26/04/2010 16:20:19
Giudizio personale:
L\'inizio merita un ottimo, ma poi ... ti sei perduta nell\'eccitazione e nell\'amplesso, senza trascinarci il lettore ....
spero in un tuo ripensamento sulla seconda parte ... ed avrai il giusto premio ...... oltre a quello già avuto .... da Paolo; baci.

Autore: Ammirator01 Invia un messaggio
Postato in data: 24/04/2010 06:17:06
Giudizio personale:
ma perchè queste cose accadono solo nei racconti?


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