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Corso di filmaker sexy

Autore: Coppiacarinasempre
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IL CORSO DI PORNOATTORI

Io e mia moglie siamo una coppia fedele reciprocamente, sessualmente (tra noi) siamo trasgressivi e sperimentiamo molto.

Ma descriviamoci un pò: Io sono etero, ho 50 anni, tenuti molto bene, brizzolato. Lei, 40 molto bella, tipa latina, gran culo bel seno, mora, riccia.

Poiché come dicevo ci piace giocare col sesso e sperimentare, non disdiciamo sexy toys, sex machine, olii essenziali e videoriprese delle nostre performance. Così, per migliorare la qualità dei nostri video, magari anche da pubblicare in maniera anonima, decidemmo, in occasione di una vacanza di andare a farla in Ungheria dove un noto pornoattore indiceva vari corsi a base sessuale. Uno di questi era per coppie videomaker al quale noi ci iscrivemmo. Quando fummo li, ci colpì la sua dimora bellissima e perfettamente organizzata a tale scopo, sale convegni teatro di posa, attrezzature video all’avanguardia e anche un certo numero di collaboratori di varie nazionalità, inoltre, contro ogni aspettativa, c’erano ben dodici coppie che avevano aderito al corso. Il corso non prevedeva lo scambio con persone estranee alla coppia, ma solo rapporti tra i coniugi o amanti, lui, il pornoattore, la star, era il nostro docente, oltre la parte teorica, si serviva dei collaboratori e collaboratrici per mostrare alcune tecniche in modo pratico, tutti bei ragazzi, alcuni di colore e bellissime pornoattrici. Per sicurezza avevano un protocollo rigidissimo, tutti dovevano esibire le analisi del sangue con molti markers, non solo l’HIV, non anteriori a 15gg.

I primi tre giorni furono interessantissimi vi dico che per quanto ci si ritenga dei maestri del sesso, c’è sempre da imparare, e poi c’era il discorso delle tecniche di ripresa e narrative da apprendere per realizzate degli ottimi video porno e a scopo propedeutico tutte la lezioni erano filmate, alla fine del corso ci avrebbero consegnato i dvd con le nostre performance.

Il rapporto col docente era divenuto confidenziale e quel giorno avevamo la sessione sul racconto cinematografico del rapporto anale. Io mia moglie lo pratichiamo abitualmente, per lei è importante ai fini dell’orgasmo ed io sono un cultore di tale rapporto, non a caso mi ero scelto una moglie con un culo bellissimo, ma evidentemente lo pensava anche il nostro maestro poiché, quando si trattò di mostrare alcune posizioni da assumere per favorire la macchina da presa, volle una volontaria e non offrendosi nessuna scelse mia moglie. Inutile dire che le lezioni si svolgevano sempre e rigorosamente tutti nudi, quindi eravamo 24 persone, più i suoi collaboratori, più il maestro tutti nudi, questo anche per rompere qualsiasi freno inibitorio rispetto alla nudità. Comunque, mia moglie si recò accanto a lui e questi cominciò col sottolineare l’importanza della preparazione di una donna al rapporto anale per potersene godere al meglio entrambi nella coppia, la donna lo deve desiderare, non subire e su questo eravamo pienamente d’accordo. Quindi cominciò a cospargere mia moglie di olii essenziali su tutto il corpo per poi, con l’avambraccio, passare tra i glutei fino a scivolare tra le labbra della vagina e tornare dietro tra le natiche e far rievocare con questa tecnica un grosso membro e intanto lubrificare bene tutto. Beh, fin qui… Nei giorni precedenti aveva già toccato culo e seni ad altre mogli per mostrare delle tecniche, però oggi era andato un pò oltre il solito, aveva toccato figa e culo di mia moglie la quale devo dire non sembrava affatto disturbata, anzi… A questo punto, riscaldata bene la donna, per mostrare bene cosa fare chiese a mia moglie di mettersi carponi, a pecora, sotto le luci per la ripresa il culo di mia moglie era una delizia, ed era sotto gli occhi di tutti. Spiegò che alla donna non piace subito una penetrazione totale, ma che la zona più erogena era la parte esterna, l’ano e un paio di centimetri dentro e che il movimento ideale era inizialmente entrare ed uscire solo con la capocchia per far sentire alla donna l’ano aprirsi e richiudersi. Nello spiegare queste cose, mia moglie era in posizione col culo leggermente rivolto verso la telecamera e il pene del maestro, che è noto per la sua abbondante dotazione era praticamente ad un centimetro dal buchetto del culo di mia moglie e quando lui per mostrarci come stimolare l’ano della donna e farlo rilassare per rendere la penetrazione piacevole, non si risparmiò di accarezzare il buchetto di mia moglie con il suo enorme glande. Cazzarola! A mia moglie scappò un flebile mugolio, ma ben udibile a tutti e il nostro maestro approfitto per evidenziare come le sue manovre avessero riscontro, ma si accorse anche di un’altra cosa, cioè che io avevo il cazzo duro. Queste due cose furono per lui come una autorizzazione ad andare oltre e mostrare il resto della tecnica quindi disse: Attenzione alla posizione della telecamera, la donna è ricolta di tre quarti verso la camera, voi maschietti state attenti a non impallare (coprire) col vostro corpo il vostro pene e il culo della donna a pian piano fate una leggera pressione contro l’ano. Mentre spiegava lo faceva realmente, iniziò a spingere il suo grosso capocchione contro il buco del culo di mia moglie che senza ulteriori indugi si schiuse e lo accolse dentro di se. Si fermò solo con la capocchia dentro poi usciva e ripeteva il movimento come poco prima descritto, dentro e fuori, dentro e fuori, dolcemente. Ad un certo punto il culo di mia moglie era così rilassato che quando estraeva l’enorme glande il culo di lei non si richiudeva completamente e lasciava un piccolo orifizio fare capolino. Ero arrapatissimo e non solo io, anche tutti i maschi presenti avevano il cazzo duro e il maestro nel parlare a stento tratteneva qualche sospiro di piacere, ma soprattutto mia moglie, ormai le era partito un piacere intenso, lo mostrava tutto sul suo splendido viso e dai mugolii ormai intensi e da un lieve ondeggiamento del corpo in avanti e indietro quasi come a chiederne di più. E infatti il maestro disse vedete? Questo è il momento ora passiamo ad una fase successiva del piacere e lentamente affondò gli almeno 20 centimetri del suo robusto cazzo nel culo di mia moglie. Vidi il corpo di mia moglie inarcarsi lentamente all’indietro, emise un gemito e il suo viso trasformarsi per il piacere, la si leggeva in faccia che si stava godendo ogni singolo centimetro del pesce del maestro nel culo che abilmente dopo un paio di pompate lo tirava fuori e poi d’accapo dentro per farle sentire il culo aprirsi. E


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