Aigh

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Campania - Napoli

  • ANNUNCIO PUBBLICATO IL: 15/02/2013
  • ULTIMO ACCESSO: 16/12/2017 23:06:43
  • UTENTE DAL: 27/07/2005
  • PREFERENZE: Singola
  • ETÀ: 55 anni
Ci sono capitato per caso.
ci sono rimasto per ragioni particolari.
ho provato a giochicchiare.
mi ha colpito, di foucault, una riflessione sulla sessualità: «dobbiamo capire che con i nostri desideri, attraverso i nostri desideri, si creano nuove forme di relazione, nuove forme d'amore, nuove forme di creazione. il sesso non è una fatalità; è possibilità di una vita creativa».
ho sempre scritto.
di tutto.
dovunque.
scrivo anche qui.
"rosabionda" (che ho amato, insieme a "quandomai") scrisse nella sua bacheca che quelli come me, nell'anonimato e fuori dalla rigida imposizione delle convenzioni sociali, esplicano gioiosamente la propria "forza vitale".
mi era venuto subito in mente nietzsche, ("al di là del bene e del male").
un pensatore che mi aveva atterrito fin quasi ad aborrirlo, perché so bene che, degli uomini, più che il segno fisico conta la predisposizione verso gli altri.
tuttavia penso che lui avesse ragione nel dire che l'aspetto è parte di noi, in quanto inevitabilmente ci caratterizza e condiziona la nostra vita (la "vulgata" è mia).
ed io, essendo stato da sempre discretamente apprezzato, trascuro qui la misura, sorvolo il "politically correct", e non freno gli impulsi, appagando in tal modo la vanità (ch'è un modo istintivo, quasi ancestrale, di cercare conferma alla propria identità).
cito, al riguardo, marcuse ("eros e civiltà") e freud ("il disagio della società") per tentare una giustificazione culturale.
avevo, anzi, un amico, anni fa, che scavava nella propria mente fino al tormento e di cui non condividevo le idee, irrimediabilmente infarcite della "lotta di classe".
lui era perfino contiguo all'area del terrorismo e mi raccontava sgomento, in un tempo di profonda crisi sociale, dei suoi "compagni" rivoluzionari e delle loro donne, incoerenti, che, lontane dall'impegno, si abbandonavano di nascosto nelle braccia di futili borghesi, imbellettandosi in modo infantile.
"perché - diceva - quelle pulsioni sono il lato oscuro, come primordiale, della specie"...
però aggiungeva che l'eros è comunque un motore più forte della rivoluzione per abbattere le distanze sociali. vilayanur ramachandran (neuro scienziato di fama mondiale) ha scritto: "sappiate che la nostra mente elabora con un complesso meccanismo a posteriori alcune giustificazioni che hanno poco a che vedere con gli impulsi veri da cui originano i nostri comportamenti"...
i miei commenti, aggiungo, sono spesso melensi.
ma sono, in ogni caso, un'espressione naturale.
e a qualcuna piacciono.
il fatto è lo si nota anche sul sito, che, al di là dell’incontro fra i corpi, abbiamo un disperato bisogno degli altri per riuscire a vivere.
vorrei, in proposito, ricordare un'esperienza di qui che mi ha colpito, facendomi riflettere sull'intima necessità delle persone di sentirsi apprezzate: una donna d'ingegno, dalla vita intensa, che era stata molto bella ed aveva dato alle stampe con successo molti suoi scritti (e ne pubblicò anche qui, naturalmente erotici), mi scrisse che due mie semplici, banali parole potevano mandarle il cuore in frantumi, "come un cristallo di bohemia"!
e poi, circa i concorsi (ed i messaggi): leggiucchiando qua e là ho appreso dagli psicoanalisti che rifugiarsi nelle cose che provocano piacere, proprio come accade da bambini, è il metodo più idoneo per superare il malessere, la frustrazione, la malinconia (o analoghi stati d'animo, definibili con termini scientificamente più adeguati) derivanti dalla difficoltà a superare eventi che la nostra esperienza riteneva programmabili (come lo stesso incedere della vita) e dalla delusione per il mancato riscontro in altri della edficazione che riteniamo di noi.
anche l'esibizionismo, nelle forme patologiche come nelle graduazioni intermedie e nelle forme minime di quando ci curiamo per mostrare un aspetto gradevole di noi, o di quando teniamo a far partecipi gli altri del nostro modo di "sentire", è una risposta interiore a problemi di adattamento esistenziale.
e' bisogno di certezze e di credito che aiuti l'autostima.
capita a tutti.
anche per questa terapia è utile desy.
non cerco incontri comunque.
continuo, semplicemente, a indagare la natura umana (e me stesso), in questo modo.
tengo anzi a chiarire, per chi passasse a trovarmi, che le donne mi piacciono, ma da sempre, fin da ragazzo, sono stato attento a non fare troppi danni!
e lo dico ancora, seppur consapevole di non essere più il giovanotto attraente di un tempo: se qualcuno/a dovesse soffrire mi dispiace (ma in amore si soffre sia che si rischi sia che ci si trattenga!).
la trasgressione o la clandestinità non sono necessariamente deviazioni, anzi, a volte, compromessi giustificabili.
però l'amore (eros) è un gioco pericoloso, che può fare del male.
ed è una forza alla quale è difficilissimo resistere.
da cui si può venire travolti.
anche qui sopra, l'ho sperimentato in alcune occasioni, la gelosia è diffusa e un gioco iniziale può poi incendiare l'anima...
p.s.: se dovesse passare di qui morgana, sappia che resta la mia nuvola.
Il profilo di Aigh su Desiderya
Orientamento sessuale: Etero
Istruzione:Laurea
Possibilità a viaggiare: No
Possibilità ad Ospitare: Si
Frequentazione Club Privè:No
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